Vis à Vis, maschere in evoluzione

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[oblo_image id=”1″]Colori accesi, volti di adolescenti e bambini mascherati. Piccoli gangster di oggi. Videogiochi e skateboard. E’ forte il richiamo al fumetto e ai cartoon ma anche al cinema  nei protagonisti delle tele di Nicola Padovani che possiamo vedere a Milano, nel cuore dei Navigli. Personaggi che ci portano alla mente i bambini extraterrestri de Il villaggio dei dannati; piccoli diavoli e  freaks, come gli adolescenti inquieti di Thirteen e Paranoid Park a ricordarci che non è facile ccrescere in questo nostro mondo contemporaneo.
Nicola Padovani, artista milanese classe 1974, privilegia il tema della crescita dell’individuo, della sua evoluzione e della non semplice metamorfosi. C’è qualcosa di introspettivo e autobiografico nei volti dei suoi bambini ed adolescenti e al tempo stesso  ci sono elementi così emotivi da mettere lo spettatore in condizione di entrare in contatto con il bambino che tiene nascosto dentro di sè.

Faccia a faccia, vis à vis.La mostra è curata da Roberta Gnagnetti che sottolinea come il tema delle tele sia l’evoluzione dell’individuo, inteso come un “continuum stratificato”. Una decina di opere che celebrano la ‘crescita dell’individuo’ come tappa fondamentale ed irrinunciabile. “Quello di Nicola Padovani  è un percorso di appropriazione. Ricognizione e riconoscimento. Lontano dall’essere mera catalogazione, le opere segnano passaggi successivi di un’indagine prima di tutto autobiografica, ma che, come spesso accade, si rivela come paradigma e come exemplum anche per gli altri”, commenta la curatrice.

[oblo_image id=”2″]I protagonisti dei giovani fanciulli raffigurati nelle tele testimoniano la difficoltà intrinseca ad assorbire i condizionamenti esterni durante la fase evolutiva e riportano i segni che l’ambiente e gli affetti lasciano sul nostro viso, nei nostri occhi e nella nostra psiche. La crescita viene rappresentata da volti che si sciolgono, sfuggono, scompaiono “e rivelano – ci spiega l’artista – una solitudine irreversibile, anche se allo stesso tempo richiamano momenti cari ed irripetibili. I richiami al mio passato sono forti e la mia pittura cerca di sondare gli equilibri della mia evoluzione e di evocarne le tappe più significative: contornato da una “solidità apparente”, cerco di rappresentarne l’instabilità intrinseca, spesso taciuta sia dalla società che dai legami più stretti. “.

Vis à vis
Maschere evolutive

Spazio Brandstorming
Fino al 29 giugno 2008

Ingresso libero
Aperto dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19,30, sabato dalle 10 alle 12,30.
Domenica 29 aperto

Spazio Brandstorming
Via Corsico, 3 – Milano (Metrò – Porta Genova)
per info: 02 92875650