Bologna: ai nastri il Future Film Festival 2008

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[oblo_image id=”1″]Decima edizione per il Future Film Festival di Bologna. Dal 15 al 20 gennaio la citta’ emiliana aprira’ le sale della rassegna cinematografica dedicata ai film di animazione. Come ogni anno sono molte le novita’ della manifestazione. Per il decennale il Future Film Festival rendera’ omaggio al cinema latino-americano, con una selezione di materiali presentati, tra corti e lungometraggi provenienti da Brasile, Cuba, Argentina, Messico. Dai Filminuto cubani, tradizionali pillole ironiche e pungenti, fino al recente lungometraggio brasiliano Wood&Stock: sexo, oregano & rock’n roll di Otto Guerra. Quattro registi saranno protagonisti di una singolare tavola rotonda a base di prodotti tipici e coordinata dai direttori della rassegna. Un riconoscimento dovuto anche alla Toei Animation, il piu’ importante studio d’animazione giapponese, oggi a 60 anni dalla nascita e 50 dal primo film, proponendo una rosa di classici appartenenti alla storia dell’animazione: da Il piccolo ninja Sasuke (1959) di Taiji Yabushita e Akira Daikuhara, ad Anju e Zushiomaru (1961) di Taiji Yabushita e Yugo Serikawa, passando per il fantastico La strana isola (1967) di Taiji Yabushita, fino al primo film di Isao Takahata con Hayao Miyazaki, Le avventure del principe del sole Hols (1968). Infine, largo spazio sara’ dato a Halas & Batchelor Cartoon Studio che nell’arco di cinquant’anni di attivita’, grazie al talento di questa coppia di sposi britannica, ha prodotto e diretto circa 200 opere fra cortometraggi d’intrattenimento e documentari, senza mai rinunciare al gusto per la sperimentazione di nuovi stili di disegno e tecniche d’animazione, fino alla computer grafica utilizzata negli ultimi anni di attività. Il Future Film Festival presenterà una selezione dei loro lavori migliori, con un’antologia di cortometraggi tra cui i pluripremiati Automania 2000 e Magic Canvas, il mediometraggio Ruddigore, serie animate come Hamilton the Musical Elephant, e il loro unico lungometraggio, l’ormai leggendario Animal Farm, tratto dall’omonimo racconto di George Orwell. Per il cinema d’animazione spagnolo il direttore del festival Animadrid, Pedro Medina, presenterà una selezione dei migliori corti animati degli ultimi vent’anni. Grande presenza di novità ed incontri speciali per il Futur Film Festival 2008: Pixar Animation Studios sarà presente tre volte con il making of del cortometraggio Lifted, con la proiezione in anteprima italiana del documentario The Pixar Story di Lesle Iwerks, nipote del famoso Ub Iwerks, e con l’anteprima mondiale del cortometraggio My friend the Rat con protagonista il topo di Ratatouille. La casa di produzione Blue Sky, che in passato ha prodotto titoli quali L’Era Glaciale e Robots, in collaborazione con Fox presenterà in anteprima mondiale le prime immagini del film Horton Hears a Who, tratto dal famoso romanzo del 1954 di Dr Seuss (in collaborazione con 20th Century Fox). La Weta Digital, famosa per gli effetti visivi della trilogia de Il Signore degli Anelli, presenterà il making of del film The Water Horse: Legend of the Deep di Jay Russell, in collaborazione con Sony Pictures. Sempre per festeggiare il decennale della manifestazione, due tavole rotonde racconteranno il mondo della tv (in chiaro e satellitare) in rapporto all’animazione, e le nuove tecnologie in rapporto all’uomo e alle arti. “La tv al tempo dei cinghiali” ospiterà i principali protagonisti della televisione che oggi programma cartoni animati, e analizzerà il rapporto che ha legato negli ultimi 10 anni il tubo catodico alla produzione e distribuzione dell’animazione nel nostro paese. Inoltre, si proverà a prevedere il futuro della tv e delle serie animate.
“10 anni di nuove tecnologie” raccoglierà le testimonianze preziose di esperti del nostro presente, per raccontare il rapporto dell’uomo con le nuove tecnologie nella vita quotidiana, così come nell’espressione artistica e cinematografica. Ospite d’eccezione della tavola rotonda sarà Bruce Sterling.