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Al via la X settimana della cultura

[oblo_image id=”1″]Sotto le volte affrescate di un palazzo storico oppure sotto un cielo gonfio di pioggia, dovunque sia, questa è una settimana straordinaria per l’arte e la cultura italiana: dal 25 al 31 marzo, tutti i luoghi d’arte statali, monumenti e aree archeologiche, saranno aperti gratuitamente al pubblico, di giorno ma anche di notte perché, soprattutto a Roma, musei e gallerie saranno visitabili anche dopo il tramonto, per tutti quelli che di giorno non hanno tempo per nutrire l’anima con il bello. Ma questa è anche un’occasione per conoscere meglio le città in cui viviamo.

La X settimana della cultura è stata presentata a Roma da Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, anticipata di due mesi rispetto alle precedenti edizioni: oltre 1800 appuntamenti in tutta Italia tra eventi, mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, aperture straordinarie.

[oblo_image id=”2″]L’Obiettivo della manifestazione – ha spiegato il ministro Rutelli – è quello di rafforzare una coscienza condivisa che metta al centro la cultura, come volano d’identità collettiva, risorsa per la crescita sociale ed economica, strumento per la formazione delle nuove generazioni. In questi sette giorni i cittadini potranno riappropriarsi dell’arte, della cultura, del patrimonio, seguendo le tracce della nostra storia e appassionandosi alle nuove espressioni di una cultura italiana quanto mai viva e vitale.

Particolarmente originale e importante è l’iniziativa che avrà luogo nella serata di giovedì 27 marzo con l’obiettivo di sensibilizzare il Paese e tutte le istituzioni sull’esigenza di presentare e promuovere “più cultura in televisione”.

Anche l’Anec, associazione nazionale esercenti cinema, aderisce alla Settimana della Cultura 2008 e offre i propri spettacoli al pubblico chiedendo un solo euro per il biglietto Per la prima volta gli eventi avranno luogo anche all’estero, con manifestazioni culturali negli istituti di cultura italiani in Australia, Brasile, Danimarca, Ucraina, Germania, Giappone, Perù, Russia e Turchia.

[oblo_image id=”4″]A Roma previste le aperture straordinarie della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, di quella d’Arte Antica, delle Terme di Caracalla, del museo Pigorini e della Biblioteca Vallicelliana nella quale si svolgerà il concerto “Musiche del Seicento italiano”. Sempre nella capitale, dopo il successo riscosso al Palazzo del Quirinale (100 mila visitatori nelle prime 10 settimane) e un primo prolungamento, la mostra “Nostoi Capolavori ritrovati” si trasferirà dal 30 marzo al Palazzo Fontana di Trevi. Senza dimenticare lo spettacolo, ideato da Nicola Piovani, “Semo o nun semo …”, in scena al Teatro Olimpico di Roma dal 27 marzo al 6 aprile. A Genova, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola ospita la mostra “Per Allumare”, che racconta come erano illuminati i palazzi nobiliari del Settecento prima dell’avvento dell’elettricità. In mostra molti oggetti d’argento, candelieri, lampade, lampadari. In Lombardia apertura gratuita anche per Villa Mirabella a Brescia, Rocca Scaligera di Sirmione, Palazzo Litta e Castello Sforzesco a Milano, Villa Ferrario a Vanzago, Palazzo Giovio a Como. A Lecce, nella Chiesa di San Francesco della Scarpa, la mostra “Sculture di età barocca tra Terra d’Otranto, Napoli e la Spagna” presenta un centinaio di opere in legno, pietra, argento e cartapesta provenienti da chiese, conventi, collezioni private del Salento, di Milano, Napoli, Madrid e Siviglia. Eventi anche a Trieste (dove nella Biblioteca Comunale, saranno esposte centinaia di cartoline, stampate in Francia tra l’Ottocento e il Novecento, che illustrano il ruolo della donna nel mondo dell’arte), Bolzano, Perugia, Milano, Matera, Ravenna, e in tanti piccoli borghi e città dello Stivale. Un intreccio formidabile di eventi straordinari e attività ordinarie – ha concluso Rutelli – con un forte impatto nell’economia delle famiglie e nel turismo. Senza dimenticare il significato di iniziative a basso costo che avvicinano tutti i cittadini al patrimonio culturale italiano. (l’elenco completo di manifestazioni, musei e cinema che aderiscono all’iniziativa sarà pubblicato su www.beniculturali.it).

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