‘800 Italiano, capovolavori da prendere al volo

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[oblo_image id=”1″]Durerà solo dieci giorni Ottocento italiano. Maestri e protagonisti proposta ed allestita dalla Società di Belle Arti nelle sale al pianoterra del Museo di Storia Contemporanea di Milano. In esposizione una quarantina di dipinti, alcuni dei quali inediti, provenienti da importanti raccolte private, per offrire uno spaccato di mezzo secolo d’arte italiana, da prima dell’Unità all’affacciarsi del nuovo secolo.
Singolare la scelta della sede espositiva nel Museo di Storia di Contemporanea di Milano, sito nel Quadrilatero della moda, vicino a show-room e boutiques della maggiori griffes italiane e internazionali. Temporaneamente chiuso al pubblico per i lavori di restauro del Salottino Dorato, riapre le sue preziose sale in quest’occasione.

Nelle sale del museo milanese è possibile rivivere un importante capitolo della storia della città attraverso uno straordinario insieme di vedute, scene di vita urbana ed episodi risorgimentali documentati da alcuni dei maggiori artisti dell’epoca.
Una mostra di eccellenza e di scoperta che porterà il visitatore ad ammirare capolavori quali La passeggiata e L’abbandonata di Cabianca, Sul lago di de Nittis, Campagna senese di Signorini, Ritratto della Signora Tommasi di Lega, Ragazza che raccoglie fiori di Zandomeneghi, Il pazzariello di Antonio Mancini, L’Arno alle Cascine e Paesaggio con buoi di Fattori.

Curata da Giuliano Matteucci e Francesco Palminteri, la mostra vuole anche essere un omaggio al ruolo che Milano ha avuto nella valorizzazione dell’Ottocento e, curiosamente ma non tanto, dell’Ottocento toscano. Milano, infatti, con il suo attento e sensibile tessuto sociale, ha avuto ed ha una parte determinante. Ed è proprio al lungo sodalizio con la città dove l’Ottocento italiano ha conosciuto alcuni dei massimi estimatori che la Società di Belle Arti dedica questa rassegna.

[oblo_image id=”2″]Quanto al curatore, Giuliano Matteucci presentò, a Milano nel 1967 la mostra Incontro con i pittori toscani dell’Ottocento. L’episodio avrebbe rappresentato la prima tappa milanese del lungo cursus di appassionato cultore della pittura italiana del XIX secolo. Da quel momento, infatti, entrando in stretto contatto con il mondo del collezionismo lombardo, coltivando l’amicizia di un esperto di vaglio quale Mario Borgiotti e la frequentazione di personaggi di grande acutezza filologica come Lamberto Vitali, avrebbe sempre più arricchito il suo profilo di studioso e conoscitore. All’interesse per l’inedito, al recupero di figure dimenticate (Oscar Ghiglia) e alla catalogazione sistematica dell’opera di grandi artisti (Banti e Lega), si sarebbe unito l’entusiasmo dell’uomo d’azione.

Ottocento Italiano. Maestri e protagonisti
Milano, Museo di Storia Contemporanea
Fino al 13 aprile 2008
Milano, via di Sant’Andrea, 6
Ingresso libero
Orario: 10 – 19.30, ingresso libero
Informazioni: tel. 02 76022713

Il Museo di Milano, temporaneamente chiuso al pubblico per lavori di restauro è comunque accessibile per i gruppi su prenotazione (fax 02.783797)