HomeSpettacoloUn Brecht più agro che dolce al Libero di Milano

Un Brecht più agro che dolce al Libero di Milano

Corrado D’Elia, in piena forma artistica e fisica, in uno spettacolo da non perdere quale Le nozze dei piccoli borghesi, in scena al Libero di Milano, fino al 19 luglio.

Il direttore artistico del Libero, noto come uno dei registi e attori più interessanti e creativi di questi ultimi anni, porta in scena un’ ottima rivisitazione del famoso testo giovanile di Bertold Brecht, arricchendola di un tocco ancora più esilarante e essenziale.

La sceneggiatura, nella prima stesura del grande maestro tedesco nasce dal racconto di un grottesco e disastroso pranzo di nozze, avvenuto realmente nella Germania di fine secolo. D’Elia, però, mantenendo comunque l’impronta originale data da Brecht, lo riadatta, trasformandolo in una rappresentazione senza tempo, e puntando i riflettori sul vero volto impietoso di quelle che sono le debolezze e le ipocrisie della piccola borghesia, o più semplicemente, per fare un paragone con i nostri giorni, del ceto medio, che ha sostituito la vecchia classe sociale simbolo dell’800.

Sono nove i personaggi che si muovono sul piccolo palco del teatro, e che intorno ad un tavolo imbandito, per festeggiare il matrimonio, interagiscono tra di loro al ritmo di luoghi comuni e ipocrisie, quasi fossero dei burattini, senza anima e già pilotati nei discorsi. Un pranzo di nozze che con l’intercalare delle pietanze e soprattutto del vino finisce però col riscaldare troppo gli animi e i temperamenti e col tirar fuori gli aspetti più meschini degli invitati, che nell’ambrosia trovano il coraggio di esprimere ciò che veramente sono e pensano, trasformando un felice momento di convivio in una giornata di brutture.

La narrazione dello sfacelo dei rapporti, dove si mangia insieme più per rito e per dovere, che per affetto e stima, si conclude strada facendo con la stessa auto-distruzione dei mobili della stanza da pranzo, fatti a mano dai padroni di casa per l’occasione, ma incollati male. Rimangono, sul palco soli e circondati dalle squallide macerie del pranzo di nozze, i due sposi, i quali nonostante lo stress della giornata e le verità nascoste, oramai svelate, in un sincero sfogo, si mostrano comunque rafforzati dalla brutta esperienza, poiché forse legati da un sentimento sincero.

Incalzante e coinvolgente, la rappresentazione ha ottenuto un ottimo consenso da parte del pubblico, numeroso, presente in sala. Centrata la scelta dell’opera di Brecht quale ultima pièce, dal sapore estivo, per chiudere la stagione teatrale del Libero. Spettacolo quindi fresco e divertente, con un retrogusto un po’ amaro e che dona qualche riflessione in più, da porsi per le vacanze, sul significato delle relazioni umane, e su come esse si muovano sempre con le stesse dinamiche, nonostante il trascorrere dei decenni, anzi dei secoli.

una produzione Teatri Possibili
LE NOZZE DEI PICCOLO BORGHESI
di Bertolt Brecht
regia di Corrado d’Elia
con Corrado d’Elia, Monica Faggiani, Antonio Rosti, Monica Bonomi, Gustavo La Volpe, Marco Brambilla, Fabio Paroni, Laura Roviti.

Teatro Libero, via Savona 10

BIGLIETTI: INTERO: 18 Euro, RIDOTTO GIOVANI: 13 Euro, RIDOTTO ANZIANI 9 Euro, ABBONAMENTO 70 Euro.

ORARIO SPETTACOLI: Lunedì – Sabato: ore 21,00, Domenica riposo.

ORARIO BIGLIETTERIA (TEL. 02/8323126) Lunedì – Venerdì 15,00 – 19,00, Sabato 16,30 – 19,00, Domenica 14,00 – 18,30, biglietteria serale nei giorni di spettacolo 19,00 – 21,30.

PRENOTAZIONI: È possibile inoltre prenotare via e-mail a biglietteria@teatrolibero.it

ONLINE collegandosi al sito www.teatrolibero.it

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