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Particolarità internazionali nelle fotografie di Freire

Un’antologica di oltre 100 immagini scattate da Carlos Freire in decine di pittoreschi endroit internazionali: dal Monte Athos ad Aleppo, da Alessandria d’Egitto all’India, Giappone, America, Marocco, senza tralasciare la nostra Italia vissuta dall’obiettivo fotografico tra Genova, Napoli, Venezia e la Sicilia. Le fotografie, tutte provenienti da Parigi, saranno lo speciale contenuto artistico della retrospettiva dal titolo Carlos Freire – Luci del mondo, viaggi e incontri, dedicata ad uno dei più grandi fotografi brasiliani contemporanei. La mostra sarà esposta, per la prima volta in Italia, dal 12 maggio all’11 luglio a Villa Gussio, storica dimora settecentesca ai piedi di Enna e Leonforte, appartenuta all’ultimo Gattopardo siciliano, il barone Francesco Gussio.

[oblo_image id=”1″]Freire, nel corso di un’intera vita, ha saputo immortalare con discrezione, acutezza, raffinato senso estetico e soprattutto spiritualità dell’anima i momenti di un viaggio, di uno stato d’animo e di un percorso esistenziale che pochi uomini, con la macchina fotografica, hanno avuto il coraggio, la fortuna e l’entusiasmo di sublimare. Di Carlos Freire il Prof. Marc Fumaroli, presente insieme a Vincenzo Consolo sabato 3 maggio per la conferenza-evento di anticipazione sulla mostra (Villa Gussio, ore 11), ha parlato di una poetica lacerante, di una passione disperata, “assolutamente moderna” sottolineata attraverso una fotografia che lascia intravvedere nei soggetti nei quali ritrae bellezza, nobiltà, saggezza, eleganza e, nel caso del pittore Francis Bacon ripreso nel suo atelier londinese negli anni Settanta, la dolcezza dell’addio nell’ultimo istante di vita. Oltre ai particolari evidenziati da una luce, da un gesto o da un dettaglio che a prima vista sfugge, relative ai viaggi compiuti dal fotografo nei suoi trent’anni di carriera, le immagini di Freire si soffermano sugli sguardi, sulle pose e le movenze immobili di prestigiosi esponenti del mondo culturale: da Bacon a Andy Warhol, Orson Welles, Roland Barthes, Jorge Amado, Marguerite Yourcenar, Michel Foucault, Rudolf Nureyev, Jorge Luis Borges e numerosi altri che hanno accettato o addirittura chiesto all’artista di posare.

[oblo_image id=”2″]Gran parte di queste fotografie fanno parte di collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, sono state pubblicate in libri e cataloghi con la collaborazione di prestigiosi scrittori quali Lawrence Durrell, Charles Morazé, Alain Jouffroy, Adonis, Charles Malamud, Robert Solé, Jacques Lacarrière, Driss Benzekri, Stefano Fera, Renzo Piano, Pierre Vidal-Naquet, Claude Mauriac, Marc Fumaroli, Jorge Amado. Tra le esposizioni più significative di Carlos Freire si segnalano Marguerite Yourcenar, Le Dernier Voyage (Centre Pompidou, Paris, 1989 e Musée Sursock, Beyrouth 2003), Napoli, Il Reame della Gente (Villa Pignatelli, Naples, 1992 e CCBB, Rio de Janeiro, 1996), Regards de Francis Bacon (Galerie Samy Kinge, Paris 1996), Photographiant Nicky de Saint Phalle (Pinacoteca do Estado, Sao Paulo 1996), Alexandrie l’Egyptienne (Musée du Petit Palais, Paris, 1998), Rencontres avec Lawrence Durrell (Sommières, France, 2000), Tout doit disparaître (Maison de l’Amérique latine, Paris 2001), Francis Bacon par Carlos Freire (Galerie Dina Vierny, Paris, 2004), Alep, (IMA, Institut du Monde Arabe, Paris 2004), Portraits d’artistes (esposizione itinerante in 82 paesi, organizzata dall’AFAA, 1994/96), Carnets de Route, 1977/2005 (Maison européenne de la photographie, Paris 2005/2006), Away from home (Jane Roberts Fine Arts, Paris 2006), Portraits (Librairie Lardanchet, Paris 2006), Acqua Alta, autour de Joseph Brodsky (Maison de l’Amérique latine Paris décembre 2006), Avatars (Ambassade du Brésil à Paris, septembre 2007).

La straordinaria rassegna fotografica è il primo evento culturale realizzato da Salvatore Gagliano, ideatore e general manager di Villa Gussio, il quale si pone come obiettivo il felice connubio tra la cultura artistica e letteraria con quella enogastronomica. Per valorizzare il patrimonio di sapori e tradizioni rappresentato dalla cultura vitivinicola e gastronomica del territorio siciliano, la retrospettiva sarà la prima tappa di un percorso intitolato Sorsi e …Sapori d’Autore, che si svilupperà nel corso dei tre mesi dell’esposizione e vedrà accompagnare intriganti ed informali chiacchierate salottiere, alla tradizione conviviale di cui il vino è simbolo ed espressione, con degustazioni ed assaggi delle migliori produzioni gastronomiche della regione, in un ideale itinerario di degustazioni e parole per una vera e propria “Mappa dei Sentimenti”.

Tra i nomi presenti agli incontri la giornalista Margherita De Bac con il suo ultimo libro Siamo solo noi – le malattie rare: storie di persone eccezionali, lo scrittore Alberto Bevilacqua e il giornalista Pietrangelo Buttafuoco con il suo ultimo lavoro L’ultima del Diavolo.

Villa Gussio, tra le sue Cantine, la Sala della Pigiatura, i Saloni del Piano Nobile o la Corte del Baglio Siciliano, sarà la splendida cornice di un percorso del Piacere sensorial-culturale, al fine di accompagnare la stagione primaverile ed estiva di una terra unica nel suo genere, protesa ad un turismo culturale di qualità.

Villa Gussio
C. da Rossi – Leonforte (Enna)
www.villagussio.it

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