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Ornamenta: la mostra sui tesori d’eleganza ossolana è prorogata fino al 10 gennaio 2027

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Più tempo per scoprire gioielli, abiti e ricami dell’Ossola tra Otto e Novecento. Ornamenta. Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola, la mostra curata da Federico Troletti, è prorogata fino al 10 gennaio 2027 nelle due sedi di Domodossola e Santa Maria Maggiore, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola.

Il percorso espositivo si articola attorno a due nuclei tematici — gioielli e tessuti — attraverso una selezione di oggetti, dipinti, abiti e manufatti che restituiscono il gusto e l’identità culturale del territorio alpino tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. La mostra è promossa e organizzata dal Comune di Domodossola.

Due sedi, due sguardi sull’identità ossolana

A Palazzo San Francesco, sede dei Musei Civici Gian Giacomo Galletti di Domodossola, il percorso approfondisce la tradizione orafa locale e i suoi legami con i principali centri di produzione europei. Gioielli, disegni preparatori, modelli e strumenti di lavoro raccontano l’attività di realtà artigianali di primo piano: la maison parigina Mellerio dits Meller, Ponti Gennari di Ginevra e la Fabbrica Nicolaj di Masera. I manufatti dialogano con la ritrattistica coeva, offrendo uno spaccato del ruolo degli accessori nella definizione dell’identità estetica locale.

Al Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore, l’attenzione si sposta sull’abbigliamento in tutte le sue declinazioni: dagli indumenti intimi agli accessori che completavano il vestire quotidiano e ricercato, tra copricapi, foulard, scarpe e pedule. La sezione include anche tessuti e ricami realizzati dalla scuola Ossulae Domestica Ars, presentati alla Mostra di Torino del 1911: testimonianze dirette delle tecniche decorative del territorio.

La ricerca scientifica alla base del progetto

Federico Troletti, conservatore dei Musei Civici di Domodossola, ha coordinato un progetto che intreccia ricerca scientifica e valorizzazione delle collezioni. Il punto di partenza è il patrimonio documentario e materiale della Fondazione Gian Giacomo Galletti, da cui emerge un quadro delle relazioni tra cultura materiale, tradizioni artigianali e storia del costume nel contesto alpino ed europeo.

Un’attenzione particolare è riservata alla moda femminile, con uno sguardo trasversale sulle forme del vestire e delle pratiche decorative tra Otto e Novecento.

La mostra nasce dalla collaborazione tra il Comune di Domodossola, la Fondazione Angela Paola Ruminelli, il Comune di Santa Maria Maggiore, la Collezione Poscio e la Pro Loco di Domodossola.

Il catalogo Sagep con il contributo di Olivier Mellerio

Accompagna la mostra un catalogo pubblicato da Sagep Editori, frutto di un lavoro interdisciplinare che amplia i temi del percorso espositivo. Oltre al curatore Federico Troletti, hanno contribuito al volume Silvia Malaguzzi, Cinzia Oliva, Gian Luca Bovenzi, Enrico Rizzi, Gian Vittorio Moro e Paola Caretti.

Al progetto editoriale ha partecipato anche Olivier Mellerio, rappresentante della storica maison parigina, con un contributo dedicato alle origini vigezzine della propria famiglia. Un contributo che testimonia i legami profondi tra il territorio ossolano e la storia europea del gusto artigianale.

Dove e quando visitare Ornamenta

Ornamenta. Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola è visitabile fino al 10 gennaio 2027 in due sedi: i Musei Civici Gian Giacomo Galletti di Palazzo San Francesco a Domodossola e il Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore (VB). La mostra è a cura di Federico Troletti.

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