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WITCHES / Brand New Self torna a Centrale Fies con la quarta edizione: tre appuntamenti tra arte, performance e letteratura

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Streghe, corpi non conformi, mostruoso femminile: dal 13 novembre 2026 al 12 febbraio 2027, Centrale Fies ospita la quarta edizione di WITCHES / Brand New Self, progetto di Elisa Di Liberato e Virginia Sommadossi che intreccia arti visive, performance, musica, cinema horror, editoria e letteratura. L’ingresso è gratuito.

Al centro del progetto c’è la domanda su come gli immaginari del femminile siano stati costruiti storicamente e come possano oggi essere rovesciati e riscritti. Autodeterminazione, corpi non conformi, desiderio e norme di genere diventano questioni da affrontare anche attraverso il modo in cui uno spazio viene costruito, attraversato e condiviso. Centrale Fies traduce così il concetto di spazio transfemminista in un dispositivo concreto, in cui il sapere si produce anche nella relazione tra le persone.

Fino a Farti Tremare: il Public Program in tre appuntamenti

Il cuore del progetto è Fino a Farti Tremare, Public Program a ingresso gratuito che riunisce una mostra di arti visive di artiste under 35, performance, concerti e talk. Tre le date: 13 novembre 2026, 15 gennaio 2027 e 12 febbraio 2027. Tra un appuntamento e l’altro, lo spazio continuerà a vivere con i Silent Reading Party in collaborazione con la libreria Due Punti di Trento, e sarà messo gratuitamente a disposizione, su richiesta, di associazioni e gruppi informali per letture, pratiche collettive e occasioni di confronto.

Il primo appuntamento, venerdì 13 novembre, apre con una lecture di Mackda Ghebremariam Tesfaù, sociologa e membro del board curatoriale di Centrale Fies, sulla performatività di genere e la sua relazione con la costruzione coloniale del colore. Segue l’opening della mostra con opere di Agnes Questionmark, Ambra Castagnetti, Binta Diaw e Adriana Ghimp: quattro artiste under 35 che partono dalla riflessione sul mostruoso femminile e sul mito della bellezza per interrogare il modo in cui il femminile è stato rappresentato come perturbante, eccessivo o pericoloso ogni volta che usciva dai ruoli assegnati. La serata si chiude con il live di Adriana Ghimp, che porta a Dro il suo progetto solista Angel Anger: una ricerca sonora sospesa tra no-input mixing, vocalità eteree, canti dell’Europa dell’Est e ritmi gabber rallentati. Cibo e drink sono offerti al pubblico.

Letteratura e corpi: il 15 gennaio

Il secondo appuntamento, il 15 gennaio 2027, esplora i modi in cui il corpo viene scritto, raccontato e rimesso in circolo dalla letteratura. Lavinia Azzone, editor e project manager, e Tiziana Triana, direttrice editoriale di Fandango Libri, aprono un confronto su immaginari e rappresentazioni del femminile, interrogando come la scrittura possa restituire a nuove possibilità di racconto figure storicamente costruite come eccentriche o fuori norma.

La serata prosegue con una pratica performativa del collettivo trentino Le Fate, in relazione a un’opera realizzata durante un workshop con l’artista visivo DEM aka Marco Barbieri. Chiude Angelica Stimpfl con Food For Friends, progetto conviviale gratuito e aperto a tutto il pubblico. Il WITCHES BAR CLUB accompagna la serata.

Sirene e horror: il 12 febbraio

Il terzo e ultimo appuntamento, il 12 febbraio 2027, interroga la figura delle sirene e le metamorfosi dei corpi nell’antichità. Stefania Santoni, feminist cultural practitioner, dialoga con la scrittrice e poeta Laura Pugno a partire dai suoi romanzi distopici che mettono in crisi il confine tra umano e non umano, desiderio e minaccia. La conversazione è accompagnata da un’azione live di Vanessa Icareg, make-up artist che usa il trucco come strumento di trasformazione e narrazione, con la figura della sirena come creatura antropomorfa al centro del suo lavoro.

Chiude la serata Teodora Grano con la lecture-performance in Horror Studies LE ICONICHE MOSTRUOSE DELL’HORROR: dead blondes, final girls, bad Mothers and possessed little girls. Costruito attraverso film, saggi, meme, fandom e cultura pop, il lavoro usa la paura per mettere in crisi i confini tra sapere teorico, corpo e immaginario, restituendo all’horror la sua forza politica.

Uno spazio che continua tra una data e l’altra

Nello stesso ambiente confluisce anche WITCHES / Brand New Self YOUNG, spin-off dedicato alle giovani generazioni, condotto da un gruppo informale di adolescenti insieme a Stefania Santoni. Lo spazio è pensato per essere attraversato e trasformato continuamente, non solo nelle tre date del Public Program.

Il progetto è sostenuto dal MiC e da SIAE nell’ambito del bando Per Chi Crea 2026. Tutti gli appuntamenti si tengono a Centrale Fies, a Dro (Trento). Maggiori informazioni su www.centralefies.it.

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