Torna a Pianezza la stagione Sguardi, giunta alla sua sesta edizione con un cartellone che porta il teatro contemporaneo fuori dai circuiti abituali e dentro i luoghi del territorio torinese. Dal 29 ottobre 2026 al 3 giugno 2027, la rassegna diretta da Silvia Mercuriati propone sette spettacoli principali tra teatro, danza e linguaggi performativi, con nomi che spaziano dal teatro civile alla performance corporea.
Il progetto è di Progetto Zoran, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del programma Corto Circuito, con il sostegno del Comune di Pianezza e il patrocinio della Città Metropolitana di Torino. La formula è quella di una stagione diffusa: gli spettacoli si tengono in spazi diversi — il Barrocco, il Salone San Pancrazio, Villa Lascaris — con una tappa anche alla Lavanderia a Vapore di Collegno.
Viviamo in un tempo che ha sempre più fretta, afferma la direttrice artistica Silvia Mercuriati. Il teatro ci chiede di fermarci, ci costringe a guardarci in faccia, ad ascoltare i silenzi e le pause. Per noi, Sguardi è innanzitutto questo: un tempo in cui le persone si incontrano, si lasciano attraversare da storie e narrazioni che parlano del loro modo di vivere il presente.
Si apre con Ugo Dighero e i monologhi di Dario Fo
Il primo appuntamento è giovedì 29 ottobre alle 21 al Barrocco. Ugo Dighero porta in scena due monologhi del repertorio di Dario Fo e Franca Rame: Il primo miracolo di Gesù Bambino e La parpàja topola. Nel primo, tratto dai Vangeli Apocrifi, Gesù bambino in fuga in Egitto si ritrova a Jaffa tra coetanei che lo deridono come straniero, e compie un piccolo miracolo per guadagnarsi la loro amicizia. Nel secondo, un giovane capraio ereditato ricco e terrorizzato dalle donne viene conquistato dall’astuta Alessia, con una prima notte di nozze ricca di sorprese. Dighero rivisita i testi in chiave personale, mantenendo l’equilibrio tra comicità e contenuto che caratterizza il grande drammaturgo premio Nobel.
Il 12 novembre tocca al Teatro dei Borgia con Medea, 10 anni di strada, al Salone San Pancrazio. Lo spettacolo, scritto e diretto da Gianpiero Alighiero Borgia e interpretato da Elena Cotugno, rilegge il mito di Euripide per raccontare la tratta delle donne straniere ridotte in schiavitù nel racket della prostituzione. Cotugno ha vinto il premio Le Maschere del Teatro Italiano per questa interpretazione. Lo spettacolo è inserito nella programmazione comunale per la Giornata Internazionale contro la violenza di genere.
Il crollo del Ponte Morandi e la storia antifascista di Fabbrico
Giovedì 14 gennaio 2027 al Barrocco arriva Pietro Giannini, vincitore del Premio UBU come miglior attore under 35, con La Traiettoria calante. Il monologo, scritto e interpretato da Giannini, ripercorre il crollo del Ponte Morandi di Genova del 14 agosto 2018 — 43 morti, decine di famiglie sfollate — attraverso documenti e testimonianze raccolte insieme al Comitato Ricordo Vittime Parenti Ponte Morandi. Il racconto alterna toni di satira amara alla ricostruzione storica, dalla costruzione del ponte negli anni Sessanta fino al disastro.
L’11 febbraio è la volta di Massimiliano Loizzi con Fabbrico. Storia di un paese antifascista, spettacolo selezionato dal Torino Fringe Festival 2026. Loizzi racconta cent’anni di lotte sociali e antifascismo in un piccolo comune vicino a Reggio Emilia, intrecciando storia locale e memoria collettiva nazionale in un monologo meta-teatrale dove l’autore appare come narratore in crisi personale e politica.
Prima nazionale a marzo, poi danza e teatro civile fino a giugno
Il 24 marzo al Salone San Pancrazio va in scena la prima nazionale di Da grande voglio fare rumore. Un concerto per popcorn, batteria e corpi in rivolta, scritto, diretto e interpretato dalla stessa Silvia Mercuriati con Raffaello Allemanini. Lo spettacolo attraversa storie di corpi ribelli e rivoluzioni culturali a partire dalla promessa di libertà del rock&roll, con musica dal vivo e ironia. L’appuntamento cade nella settimana della Giornata Internazionale del Teatro.
Il 15 aprile la stagione si sposta alla Lavanderia a Vapore di Collegno per Good vibes only (the great effort) di Francesca Santamaria, nell’ambito del progetto wespeakdance della Fondazione Piemonte dal Vivo. La performance esplora il corpo umano costretto a incarnare l’infinito scrolling digitale sotto il controllo di un’entità algoritmica, fino all’emergere dell’errore umano che scardina il meccanismo. È il secondo capitolo di una trilogia dedicata allo scrolling.
Il 13 maggio al Salone San Pancrazio Pietro Cerchiello porta Tecniche di lavoro di gruppo, spettacolo pluripremiato — tra gli altri, Miglior Drammaturgia Teatri Riflessi 2024 e Miglior Spettacolo per il Pubblico di Giovani Realtà del Teatro 2024. Un giovane attore insegna teatro in una scuola media di una città alla deriva, con un sindaco fuggito e assessori improbabili. Liberamente ispirato a una storia vera, il racconto va dal primo giorno di laboratorio fino al saggio finale.
Chiude la stagione, giovedì 3 giugno alle 21 a Villa Lascaris, Filippo Capobianco, campione mondiale di poetry slam, con Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto, vincitore del FringeMI 2024 e del festival Ultima Luna d’Estate 2024. Il protagonista è Moscerino, un bambino che non riesce a comunicare con la madre sempre indaffarata, e che trova nella poesia l’unica chiave per abbattere il muro tra loro. Un viaggio di formazione strampalato tra Achei, nutrie, cosmologi innamorati di terrapiattiste e commissioni d’esame.
Gli eventi collaterali e le info pratiche
Accanto agli spettacoli principali, la programmazione include una serie di eventi gratuiti aperti alla comunità: una maratona teatrale di dodici ore il 24 gennaio al TLC Teatro di Pianezza, tre repliche di Facciamo che… con la regia di Mercuriati tra gennaio e febbraio, e una chiusura il 6 giugno al CineTeatro Borgonuovo di Rivoli con Pillole di teatro per quattro grandi autori. Sono previsti anche laboratori gratuiti per adolescenti, in particolare in abbinamento allo spettacolo di Santamaria ad aprile.
I biglietti costano 18 euro (intero) e 16 euro (ridotto under 25 e over 60). L’abbonamento per tutti e otto gli spettacoli è a 96 euro. Sono accettate le carte cultura. Prenotazione consigliata.
Informazioni e prenotazioni su www.sguardi.com.