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La storia di Trastevere dall’Ottocento ad oggi

Il rione Trastevere è senza dubbio uno fra i quartieri capitolini più intriso di tradizioni popolari. Quale cittadino romano non ha visitato lo storico mercato domenicale di Porta Portese, ammirato il panorama della città dalla terrazza del Gianicolo o semplicemente passeggiato per le tipiche viuzze del borgo?

Il reportage fotografico composto da più di 400 scatti e allestito presso il Museo di Roma in Trastevere (non poteva essere scelta una sede più appropriata), intende ripercorrere gli ultimi 150 anni di questa zona “al di là del Tevere”.

[oblo_image id=”3″]L’esposizione si apre analizzando in maniera approfondita le modificazioni del tessuto urbano, a partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento. Su iniziativa di Papa Pio IX, vennero realizzate nuove infrastrutture come la stazione di Porta Portese, il ponte in ferro dei Fiorentini, e i complessi rivolti all’educazione o all’assistenza dei poveri. Dal punto di vista artistico, vennero restaurate le chiese medievali, fu ampliato l’Orto Botanico nei giardini di Palazzo Salviati  e scoperto il cosiddetto Excubitorium, cioè la caserma di un distaccamento della VII Coorte dei Vigili, risalente ai tempi dell’imperatore Augusto. Le foto dell’Archivio Fotografico Comunale, eseguite poco tempo dopo la fine degli scavi archeologici, documentano con precisione gli ambienti, le pitture e i mosaici in bianco e nero del pavimento, purtroppo quasi del tutto distrutti in seguito all’ultima guerra. Il Piano Regolatore redatto da Alessandro Viviani nel 1883, comportò poi l’abbattimento di interi blocchi di edilizia sia antica che moderna, consentendo così il delinearsi del nuovo Viale del Re (corrispondente all’attuale Viale Trastevere).

[oblo_image id=”1″]D’altro canto, la costruzione dei muraglioni di contenimento ai lati del fiume rase al suolo la Torre guelfa degli Alberteschi, ubicata all’altezza del Ponte Rotto, la secolare Chiesa di San Salvatore (riportata in un acquerello di Ettore Roesler Franz e in alcuni scatti dei fratelli D’Alessandri), il Casino di Donna Olimpia e soprattutto il tanto rimpianto Teatro Politeama. Sorto nel 1862 a valle di Ponte Sisto, esso fu però ingrandito e rinnovato nel 1866, raggiungendo una capienza di ben 3500 posti (in mostra una rara fotografia dell’epoca ne ritrae l’ampia sala). Per mezzo di tali interventi, comunque, le condizioni di vita della popolazione non migliorarono, o almeno non in maniera significativa.

[oblo_image id=”2″]Passando al Novecento, sotto il regime fascista venne inaugurata la Casa della Gioventù Italiana del Littorio, oggi sede di manifestazioni ed eventi vari, nonché il Cinema Reale e l’Opera Nazionale Maternità ed Infanzia. Ma l’operazione di maggior impatto fu senz’altro l’apertura della galleria sotto il Colle Gianicolo, atta a collegare i nuovi centri abitativi sulla via Aurelia con il centro di Roma. Fu del resto proprio il Duce ad istituire la famosa “Festa Dè Noantri”, che si svolge tuttora alla fine di luglio nelle piazze e nelle strade del rione, in concomitanza con le celebrazioni religiose in onore della Madonna del Monte Carmelo. Molto curiosa è la fotografia di un vecchio manifesto della sagra, che informava sulla consistenza del primo premio messo in palio dalla lotteria: allora non si trattava che di un appartamento al Lido di Roma!

Nel periodo del boom economico (Anni Cinquanta, Sessanta, Settanta), anche una zona così attaccata alle sue radici fu coinvolta nelle rivoluzioni culturali: ne sono una testimonianza le immagini dei “figli dei fiori” in Piazza S. Maria in Trastevere, quelle del laboratorio musicale “Folkstudio” dove si formarono i cantautori Antonello Venditti e Rino Gaetano, o quelle tratte dal set del film La Baia di Napoli, girato in parte per le vie del quartiere e di cui furono protagonisti Sophia Loren e Clark Gable.

Eppure, malgrado tutte queste trasformazioni, esistono ancora tracce della Trastevere narrata dal Belli e da Trilussa, probabilmente poiché è rimasto immutato il fascino della sua storia millenaria e l’atmosfera semplice e popolana che vi si respira.

Mostra: “Trastevere. Società e trasformazioni urbane dall’Ottocento ad oggi”
Sede: Museo di Roma in Trastevere, Piazza S. Egidio 1b
Orari: martedì-domenica ore 10.00- 20.00 (lunedì chiuso). Dal 15 Dicembre 2007 al 30 Marzo 2008

Biglietto: Euro 5,50 intero, Euro 4,00 ridotto

Info: tel.060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 22.30)

www.museiincomuneroma.it
www.museodiromaintrastevere.it
www.zetema.it

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