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La Bella Addormentata? Fa il turno di notte!

[oblo_image id=”1″]Dopo Milano, la mostra di vignette “La Bella Addormentata fa il turno di notte” di Pat Carra è arrivata a Roma, nelle sale del Museo della Centrale Montemartini, un tempo importante sede lavorativa. La mostra, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e da quello alle Pari Opportunità, terrà i battenti aperti fino al 27 gennaio 2008.

Nelle sale del museo, suddivise in sette sezioni, sono appese un centinaio di grandi vignette e strisce che illustrano in modo satirico come attualmente vivono le donne il mondo del lavoro, in fondo – afferma l’autrice – “le donne lavorano sempre, nelle favole e nella realtà, dal buongiorno alla buonanotte e dalla buonanotte al buongiorno”.
Non esiste infatti favola che si rispetti in cui la donna non è chiamata al lavoro, perché le favole sono racconti del popolo, perché il lavoro non nobilita solo l’uomo.
Dal tempo delle favole le donne sembrano aver conquistato questo diritto, ma a volte ne escono logorate. Così se Cenerentola e Biancaneve erano delle domestiche “full-time” che sgobbavano agli ordini di una matrigna spietata, le Belle Addormentate moderne lavorano anche di notte, nei sogni, mentre le risvegliate sognano di poter ancora dormire.
[oblo_image id=”3″]Nonostante l’apparente modernità qualcosa quindi sembra essere rimasta immutata, ma il mondo stavolta si può fermare a sentire la loro voce. Le protagoniste femminili dei fumetti della Carra sono le eroine che tutti i giorni incontriamo negli uffici, nelle fabbriche, nelle nostre famiglie, nelle strade: disoccupate, operaie, donne in carriera, casalinghe e madri che narrano con battuta pronta e spirito sagace i propri «sogni e risvegli, i desideri e le contraddizioni, le catene dell’emancipazione e le pigrizie della libertà».
I loro discorsi parlano di assunzioni e di lavoro sommerso, di discriminazioni nella progressione di carriera, di disuguaglianze economiche,della fatica fisica (talvolta vera impossibilità) di riuscire a conciliare il lavoro con i doveri familiari.
[oblo_image id=”6″]C’è quindi la signora che va dalla chiromante a farsi leggere le linee della mano, ma quando le viene detto che troverà un lavoro e che diventerà ricca e famosa, inesorabile replica: “Solo che non ho tolto i guanti”; oppure un’altra che ad un colloquio di lavoro afferma di essere pronta a dare l’anima per un’occupazione. La risposta? “Le anime sono completamente fuori mercato”.
Sulle anime di queste donne dal corpo di cartone per fortuna veglia una santa, San Precaria, una sorta di protettrice spirituale delle lavoratrici, grazie alla quale si può essere liberate dal “male del capitale”.
“La Bella Addormentata fa il turno di notte”, mostra tutta al femminile, è da vedere perché nelle sue protagoniste possiamo riconoscerci, e pur sorridendo, anche riflettere sui nostri bisogni e desideri. Le Belle Addormentate che oggi lavorano vivono sospese tra sogno e realtà; sognano ma sono deste.


Museo della Centrale Montemartini
: Roma, Via Ostiense, 106

Orario
Da martedì a domenica ore 9.00 – 19.00 (la biglietteria chiude trenta minuti prima)
il 24 e 31 dicembre : 9.00 – 14.00
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

Biglietto d’ingresso
€ 4,50 intero, € 2,50 ridotto. 
                           Ingresso gratuito sotto i 18 e sopra i 65 anni.

Informazioni
Tel. 06.82059127 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)
http://www.centralemontemartini.org/

     

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