È un’opera norvegese ad aggiudicarsi il primo premio della XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea Mediterraneo. Bivdu di Christin Løkke ha convinto la giuria per la sua forza espressiva e concettuale, conquistando il riconoscimento da 5.000 euro e l’ingresso nella collezione permanente del Museo della Ceramica di Grottaglie. La mostra è aperta al Castello Episcopio fino al 18 ottobre 2026.
L’edizione 2026 ha ricevuto 401 candidature da artisti di 48 Paesi. Dalla selezione sono emerse 81 opere, che compongono una rassegna internazionale che conferma Grottaglie tra i centri di riferimento della ceramica contemporanea a livello mondiale. La giuria ha valutato Bivdu come un lavoro capace di ampliare il linguaggio ceramico attraverso una sintesi tra ricerca artistica, materia e chiarezza formale.
La nuova sezione Grande Opera premia Le Imperfette Ceramica
Novità di questa edizione è la sezione Grande Opera, dedicata a interventi scultorei e installativi pensati per dialogare con lo spazio urbano. Il primo premio della sezione va a Panchina Profilo Urbano del duo italiano Elena Buran e Chiara Marchegiani, che lavorano insieme sotto il nome Le Imperfette Ceramica. L’opera reinterpreta la panchina come elemento insieme funzionale, artistico e decorativo, con una resa figurativa che si integra nel paesaggio urbano. Sarà collocata in uno spazio pubblico all’aperto della città.
Gli altri premi: Paesi Bassi e Corea del Sud sul podio
Il 2° Premio Mostra Personale, da 2.000 euro, è andato a Paula Bastiaansen dei Paesi Bassi con Endless Movement. La scultura costruisce un linguaggio fondato sulla ricerca di forma, movimento ed equilibrio, affermando la ceramica come pratica plastica capace di ritmo e misura.
Il 3° Premio Residenza d’artista Under 35, da 1.000 euro, è stato assegnato a Jihyun Kim dalla Corea del Sud per Salty Fairy Big Danji 1. L’opera rilegge la memoria culturale con una sensibilità materica raffinata e una forza narrativa sottile. Il premio è sostenuto dalla BCC San Marzano di San Giuseppe.
Grottaglie, capitale italiana della ceramica
Il concorso si svolge nella città che più di ogni altra in Italia identifica la propria identità con la ceramica. Il Quartiere delle Ceramiche di Grottaglie, che si sviluppa lungo la gravina di San Giorgio, ospita oltre settanta botteghe artigianali ed è uno dei luoghi simbolo della tradizione figulina italiana. La città fa parte delle Città Italiane della Ceramica riconosciute dall’AiCC.
La mostra è visitabile fino al 18 ottobre. Ingresso al Castello Episcopio, Piazza Immacolata. Orari: lunedì 15.30–20.30, martedì–venerdì 10.30–20.30, sabato e domenica 10.30–22.00.