Pubblicità
HomeCulturaArteIl vestito si fa arte per essere, non per apparire

Il vestito si fa arte per essere, non per apparire

[oblo_image id=”3″]Abituati a sfilate di moda e a corposissime riviste fashion, stressati da questa frenesia modaiola milanese, da questa pressione asfissiante ad essere sempre in, sempre all’ultimo grido, ci sorprenderà piacevolmente questa prospettiva diversa sull’abito offertaci da “Il vestito della festa”, collettiva di artisti contemporanei in mostra allo Spazio Anfossi di Milano fino al 29 aprile. Lo spunto, e il titolo dell’esposizione, nascono dal diario-romanzo omonimo di Paula Fox.

Il vestito si trasforma, all’interno diquesta piccolo angolo meneghino dedicato all’arte contemporanea, in un simbolo, in un modo per manifestare se stessi e la propria verità, anche addobbandola e travestendola. Abito qui inteso come strumento non per apparire ma per essere. Evidentemente molto lontana questa visione dell’indumento dal roboante spettacolo mediatico che è la moda, lontana dalla posizione che al giorno d’oggi il vestiario ricopre nella nostra società e nel nostro immaginario.

[oblo_image id=”1″]Molti gli artisti che hanno contribuito: Maurizio Cattelan, Keith Haring e Ronnie Cutrone, Maria Mulas, Adriano Altamira, Amira, Elizabeth Ar, Nanni Balestrini, Milena Barberis, Peppe Di Giuli, Paola Fiorido, Loredana Galante, Eliana Galvani, Silvia Levenson, Maura Garau, Moreno Gentili, Gigi Rigamonti, Valeria Magli, Sara Magni, Runnin Mannarelli, Andrea Mattoni, Carlo Mattoni, Michelangelo Jr., Claus Miller, Silvia Palombi, Andrea Scarabelli, Mariuccia Secol, Jean Toche, Albero Tognola, Michelle Vasseur, Marlene Winkes.

L’opera di ognuno di questi artisti è una piccola, grande manifestazione di ironia, di malessere, di denuncia, di seduzione, di sfida odi provocazione e l’unico filo conduttore che le unisce è appunto quello di utlizzareun abito, un accessorio ouna divisa. Non essere quindi per ciò che si indossa ma indossare ciò che si è, per raggiungere la propria “festa”, il proprio ruolo nel mondo. Un’interessante prospettiva fuori dal coro.

IL VESTITO DELLA FESTA
a cura di Milli Gandini
Spazio Anfossi – Viale Monte Nero, 76 – Milano
fino al 29 aprile 2008
orario galleria: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19

RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments