Il regalo più bello? Seppi se lo fa da solo!

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[oblo_image id=”4″] Ci sono tanti modi per festeggiare il compleanno. Chi fa il tennista di mestiere sa che il calendario è talmente fitto da dover spesso giocare anche nelle ricorrenze più importanti. L’anomalia è se in un giorno così speciale ti trovi di fronte un fuoriclasse come Rafael Nadal, unico vero rivale di re Federer e dominatore indiscusso sulla terra rossa. Il nostro Andreas Seppi, bolzanino doc, grande promessa del nostro tennis ha pensato che fosse un segno del destino e prima di spegnere le 24 candeline sulla torta di compleanno ha cercato l’impresa che vale una carriera. Ha lottato per due ore e quindici minuti ma alla fine è riuscito a coronare il suo sogno piegando la resistenza dell’asso spagnolo. Il feeling tra il nostro portacolori e il torneo di Rotterdam si era già visto nel turno precedente quando Seppi ha liquidato con due tie-break un altro protagonista del tennis dell’ultima decade: l’australiano Leyton Hewitt, ex numero 1 del mondo e sempre pericoloso sui campi in cemento. Ma contro Nadal, Seppi ha dipinto il suo capolavoro trovando la forza di reagire dopo aver perso il primo set. Con personalità ha cominciato a guadagnare spazio prendendo l’iniziativa in ogni scambio. Nadal si è ritrovato a fare da “tergicristallo” da fondo campo ai colpi del nostro giocatore. Dopo aver vinto il secondo parziale con il punteggio di 6-3, il terzo e decisivo set costituiva la prova di maturità più delicata per Seppi. L’altoatesino ha schiacciato sull’acceleratore operando subito il break. Sul 5-2 in suo favore ha servito per il match ma un pò di “braccino” e la paura di vincere hanno concesso a Nadal di arrampicarsi sino al 5-4. Proprio quando la rimonta del campione di Palma di Mallorca si stava concretizzando, Seppi ha raccolto le energie rimaste e con un game perfetto ha chiuso la partita. Per ritrovare un’impresa simile di un nostro rappresentante bisogna scomodare il successo di Filippo Volandri contro sua maestà Roger Federer nella passata edizione degli Internazionali di Roma. Ora però Seppi è chiamato a dare seguito al suo exploit: continuando ad esprimersi su questi livelli è destinato ad una rapida scalata alle posizione del ranking mondiale. Auguri di buon compleanno, quindi, ma con la raccomandazione di aspettare ancora qualche giorno per festeggiare: al termine del torneo, le ragioni per organizzare un bel party potrebbero essere ancora più dolci.