Pubblicità
HomeCulturaHellblazer: che fenomeno di fumetto.

Hellblazer: che fenomeno di fumetto.

Questo è un ottimo momento per cominciare (o per tornare) a seguire le vicende di John Costantine, visto che sulla sua nuova personale testata edita dalla Planeta De Agostini si è appena andato a concludersi uno dei principali cicli narrativo e si contemporaneamente arrivati a ristampare le storie apparse una decina di anni fa sugli albi della Comic Art.

Costantine, di fatto, è un personaggio che qui da noi ha subiro l’evolversi di una complicata vicenda editoriale, questa della De Agostini è la sua seconda testata dedicata a questo personaggio e distribuita nelle edicole (la prima era “HellBlazer” edita per l’appunto dalla Comic Art e durò una decina di numeri). La maggior parte delle sue storie sono invece apparse su riviste antologiche (vedi Horror sempre della Comic Art e Vertigo presenta della Magic Press) e in volumi stampati appositamente per il circuito delle fumetterie. Innegabile che tutto ciò ha contribuito a rendere Hellblazer un fenomeno di culto.

Attenzione però: se volete appassionarvi al Costantine fumettistico forse è meglio mettere da parte la recente trasposizione cinematografica con Keanu Reeves nei panni del nostro. Su carta stampata, nella lotta tra il bene e il male, John in realtà pensa più a portare a casa la pelle che all’equilibrio escatologico dell’universo.

La serie finora
Nato dalla mente creativa di Alan Moore sulle pagine di Swamp Thing il personaggio riesce ben presto a catturare le attenzioni dei fan e meritarsi rapidamente un maggiore considerazione nel mondo dei fumetti tanto da arrivare ad avere una testata tutta sua (nel mondo dei comics solo un personaggio riuscì a fare altrettanto in maniera duratura, trattasi del Punisher della Marvel).

John Costantine è un esperto di occultismo (ma non si sa mai bene quanto, tanto che la serie gioca spesso e volentieri sulle capacità magiche del personaggio) a volte un po’ cialtrone e cinico.

Un personaggio che sembra scaturire dal romanzo pulp e capitato per caso in una serie Horror, uno di quei personaggi con molto passato alle spalle e con poco futuro davanti, altra caratteristica di genere è il destino che accomuna i suoi amici: morire per colpa di John.

La serie parte un po’ in sordina,gli autori devono prendere confidenza col personaggio e farlo conoscere al pubblico, non dimeno devono risolvere i problemi interni della continuità Dc, Hellblazer è una costola di Swamp thing e si devono risolvere alcune questioni rimaste in sospeso sulla serie della cosa della palude. L’inizio serve anche a caratterizzare, a definire meglio il personaggio, mostrandoci in due storie il suo punto di vista sulla guerra, sul capitalismo, sull’omosessualità e sull’Aids ma l’ombra di Newcastle pervade sempre il tutto.

Ci è noto sapere solamente che qualcosa di increscioso e drammatico è successo anni fa in quella località inglese, qualcosa di così grave da perseguitare e tormentare ancora oggi (dieci anni dopo) John per mano di “amletico” nugolo di fantasmi.
Costantine si è trovato ad affondare una setta coinvolta nel rapimento di sua nipote e in questo frangente ha scoperto che dieto alla Damnation army si celano le macchinazioni del vendicativo demone Nergal, entità demoniaca che ha un conto aperto con il mago inglese.

John cerca così aiuto e lo trova in Ritchie,un suo vecchio amico, esperto di nuova magia informatica. Per aiutare il biondo in trench Ritchie proietta la sua anima nella realtà virtuale ma vi resta intrappolato perché il suo corpo fisico si carbonizza in seguito ad uno sbalzo di tensione. Costantine, rammaricato e dispiaciuto, è incapace di dire la verità all’amico (che ignora la condizione fisica del suo corpo) e sceglie di applicare una sorta di eutanasia staccando la spina della macchina dove l’anima di Ritchie è proiettata.
Con il proseguire della storia si fa pià evidente la volontà dello sceneggiatore Jamie Delano di riallacciare subito le varie sottotrame e chiudere così il primo importante cerchio riportando tutto a Newcastle.

L’importanza di Newcastle
Possiamo quasi affermare che la vera origine della serie sta nella storia “The devil you know”, il classico “tutto ebbe inzio così”.
In “The devil you know” tradotta con il titolo “il diavolo in corpo “(?) si rivela finalmente cosa accade dieci anni fa a Newcastle, scoprendo il come e il perché della persecuzione spiritica di stampo shakesperiano che più volte (anche nel futuro della serie) compare all’interno della serie.

Freddo. Un apatico cielo grigio gronda sangue amaro in vento di ruggine. Come un vecchio elefante torno nel luogo della morte. Qui dopo questo incipt ci viene mostrato un giovane Costantine, assieme ai suoi amici che tenta di risolvere un caso paranormale, ma ancora inesperto nell’arte della magia John pensa di evocare un demone di nome Sagantana ma si trova in realtà ad avere a che fare con il malefico Nergal, quest’ultimo è libero nella nostra realtà perché sì invocato da un rito magico ma non costretto dalle regole del rito. John non ha nessun potere su di lui non conoscendone il nome segreto e riesce ad averne la meglio per il rotto della cuffia e una volta sconfitto il demone accecato dalla rabbia giura vendetta ( Trascinerò all’inferno te e i tuoi amici uno alla volta) e rivela il suo vero nome.Da qui l’enorme strascico sul mondo narrativo di Hellblazer perché Nergal mantiene fede al suo giuramento si porta all’inferno tutti o quasi) gli amici di John presenti all’evento. Ecco quindi svelata la natura dei fantasmi:

Anne Marie la suora (prese i voti dopo l’incontro di Newcastle), Judith e Ritchie, l’hippy e pioniere della magia quantistica che si diede ai computer. Ora che Anche Ritchie è andato siamo alla resa dei conti resta solo più Costantine che si reca nuovamente a Newcastle per chiudere il cerchio.

Dopo molti tra tradimenti e i imbrogli riesce finalmente a battere definitivamente Nergal, intrappolandolo nel mondo della magia informatica grazie all’aiuto di un recalcitrante Ritchie, anima errante anima a livello quantistico.
Così si ricomincia, John è tornato a essere un antieroe solitario che si aggira tra le pagine oscure dei comics

RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments