HomeCulturaE perché non vendere le patatine agli alieni?

E perché non vendere le patatine agli alieni?

La “prima campagna pubblicitaria interstellare”, come l’ha chiamata la “Doritos”,sarà indirizzata verso un sistema solare con le maggiori probabilità diospitare pianeti abitati, situato nell’Orsa maggiore. Il segnale verràtrasmesso da un telescopio radar ad altissima frequenza, situato in unabase EISCAT (The EuropeanIncoherent SCATter Scientific Association), nelle isole Svalbard,piccolo arcipelago norvegese. L’EISCAT è impegnata nello studio degliinflussi delle stelle e dei pianeti.

I protagonisti della prima campagna pubblicitaria interstellare saranno i tacos, le saporite patatine al mais, considerati sulla terra cibo spazzatura. Il concorso è intitolato You Make It, We Play It (tu crei, noi trasmettiamo) ed è rivolto al pubblico di Gran Bretagna.Per partecipare basta inviare un videoclip che parla della vita sulnostro pianeta, della durata di 29 secondi. Il vincitore riceveràl’equivalente di 27 mila euro e il suo filmato sarà trasmesso il 12giugno prossimo per raggiungere gli extraterrestri solo nel 2050.

Iproduttori degli snack sperano, che grazie alla pubblicità per glialieni, i loro prodotti si venderanno meglio sulla Terra. Gliscienziati invece contano che quest’atipico concorso farà si, che lepersone comuni presteranno più attenzione alla scienza in generale edall’universo in particolare.

Dopo che il 4 febbraio la NASA ha trasmesso in direzione della Stella Polare (distante 431 anni luce) la canzone di The Beatles Across The Universe per festeggiare il quarantesimo anniversario della canzone e i cinquant’anni della NASA, alcuni temevano un’invasione aliena.

Chisa cosa ci dobbiamo aspettare adesso… un attacco agli stabilimenti“Doritos” ed ai supermercati? o magari lo sviluppo del commerciointergalattico?

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