HomeCulturaBernanrdo Bertolucci e il cinema del '68

Bernanrdo Bertolucci e il cinema del ’68

Il 1968 e il cinema. Anche di questo si parla all’Auditorium di Roma nell’ambito del Festival della Filosofia, quest’anno, interamente dedicato al 1968. Nel ’68 uscirono nelle sale italiane quasi trecento film, fra questi alcuni sono divenuti dellepietre miliari della cinematografia mondiale. Ne citiamo alcuni, sapendo di sollecitare così la memoria di molti.Da “2001 Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick, a “Baci rubati” di Francois Truffaut ma anche “Weekend” di Jean Luc Godard, vero e proprio manifesto contro la società dei consumi, a “Il laureato” ritmato dalle indimenticabili canzoni di Simon & Garfunkel. Il 1968 è stato anche l’anno della rivoluzione sessuale, e il cinema rispondeva a questa nuova visione della donna con “Barbarella” di Roger Vadim, chetrasformava Jane Fonda, in un’icona sexy. E in Italia? Cosa ha prodotto il cinema italiano in quell’anno? Molto, perché una verapattuglia di grandi autori si mise all’opera, offrendoci film memorabili. DaLiliana Cavani con l’anticlericale “Galileo”, a Carlo Lizzani con “Banditi a Milano”, Pier Paolo Pasolini con”Teorema”, aRisi con”Diario di una schizofrenica”, mentre Monica Vitti, ne La ragazza con la pistola di Mario Monicelli, fornì la sua versione dell’emancipazione femminile. Ma veniamo aBernardo Bertolucci, lui, nel ’68 firmava il “Partner”. Ultimo tango a Parigi sarebbe venuto dopo.ma è stato lui ad essere chiamato in questo Festival, acelebrare il 1968 nel cinema. Ad accompagnarlo sarà Gianni Borgna, e lui, il maestro Bertolucci racconteràla sua personale visione di quel cinema. Cinema che fu testimonianza, descrizione, denuncia sociale, racconto, favola. Cinema che un grande maestro come Bertolucci ha continuato a rappresentare con i suoi capolavori assoluti, da Ultimo tango a Parigi, a Novecento, L’ultimo imperatore, Il tè nel deserto, Piccolo Buddha, fino a The Dreamers, film che ripercorre una vicenda di passioni politiche e rivoluzioni sessuali di una coppia di fratelli, nella Parigi del 1968. L’appuntamento è alle 17:00 presso la sala Sino poli. L’ingresso costa solo 2 euro.

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