HomeCulturaUn Sms per la pace: proclamati i vincitori!

Un Sms per la pace: proclamati i vincitori!

Minori…Dalla fiaba ai diritti negati. Voci ed espressioni. Se ne è discusso a Policoro in Provincia di Matera durante un convegno che ha voluto sottolineare l’importanza dei diritti dei minori, spesso ignorati o calpestati dagli adulti in una società troppo indaffarata e distratta.

La manifestazione è stata organizzata dalla Cooperativa Sociale Pipp’s House in occasione della premiazione dei vincitori della seconda edizione del concorso nazionale Un Sms per la pace, realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Magna Grecia Lucana Torino.

A prendere parte al convegno per parlare del mondo minorile, anche il presidente del Tribunale dei Minori di Potenza, Pasquale Andria, Giuseppe Villone, presidente del Comitato Unicef di Matera, il vescovo monsignor Francesco Nolè.

E’ stato il mondo dei bambini, il centro del dibattito. Bambini e ragazzi considerati dagli esperi cittadini a tutti gli effetti solo più deboli poichè ci si dimentica di tutelare i loro diritti. Un dovere che spetta agli adulti ha detto Andria specificando che il loro obiettivo è quello di creare una cultura del diritto dei minori in ogni aspetto del sociale poichè ci si deve fare carico di realizzare un’opinione alternativa sul mondo minorile, uscendo fuori dalle immagini stereotipate che vorrebbero i ragazzi o tutti perfetti o tutti deviati. In mezzo a questi due eccessi, che sono le eccezzioni – ha concluso Andria ci sono i ragazzi normali dei quali si parla poco nonostante il loro bisogno di attenzione per evitare situazioni di disagio.

Una serata che ha messo in evidenza temi di grande attualità e che ha visto la premiazioni dei vincitori del concorso Un sms per la pace. Oltre 220 i lavori arrivati a Policoro da tutta Italia, suddivisi in diverse categorie. La categoria Sms è stata vinta da Francesco Perrone con il messaggio Nel rispetto di ogni diritto umano c’è il rispetto della vera pace. la categoria Disegni è stata invece vinta da Rosaria Mastantuono. Non sono mancati momenti di solidarietà con la possibilità di acquistare la bambola simbolo dell’Unicef il cui ricavato è stata donato alla Associazione che si occupa dei diritti dell’infanzia.

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