Toshiba sconfitta: HD-DVD è morto, viva Blu-Ray!

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La guerra è stata lunga. Tanto lunga da spazientire le major cinematografiche: la mancanza di uno standard unico genera confusione fra i consumatori, i quali preferiscono aspettare, piuttosto che investire in un prodotto dal futuro incerto. Nell’incapacità di capire se sia meglio HD-DVD o Blu-ray, la gente non compra.

La recente scelta da parte di Warner Bros di supportare esclusivamente Blu-ray ha fatto la differenza. Toshiba ha tentato un’ultima, disperata resistenza, fra tagli dei prezzi ed annunci del tipo “non è finita qui”, ma alla fine con la realtà bisogna farci i conti.

L’annuncio ufficiale di Toshiba, relativo all’abbandono del proprio supporto HD-DVD, segna la fine della belligeranza fra i due standard per l’alta definizione. Continueranno ancora ad uscire alcuni titoli in formato HD-DVD, specialmente se ve ne sarà una forte richiesta da parte di chi un lettore HD-DVD l’ha già acquistato, ma ormai è solo questione di pochi mesi, prima che lo standard debellato diventi solo un ricordo.

Al consumatore, stavolta, è andata bene: ha vinto lo standard tecnologicamente migliore, al contrario di quanto avvenne negli anni ’80 fra V2000, Betamax e VHS.

Blu-ray, grazie alla sua maggiore capacità di contenere dati, è senz’altro un supporto preferibile a HD-DVD: ora c’è solo da attendere che i costi lentamente si abbassino e, entro qualche anno, un lettore Blu-ray in salotto sarà comune quanto un lettore DVD oggi.

E poi, diciamocelo, Blu-ray come nome è molto più aggraziato e pronunciabile di AccaDiDiVuDi.

Nota finale: Una volta per tutte, si scrive Blu-ray e non Blue-ray. Motivo? Non è possibile registrare come marchio una parola di utilizzo talmente comune come “blue”.