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Torino Dance: presentato il “music event 2008”

[oblo_image id=”1″]Ritorna Movement Torino Dance Music Event, l’evento musicale che da tre anni porta in città il meglio della musica elettronica internazionale. Espressione europea del Detroit’s Electronic Music Festival, storico festival che dal 2000 si svolge in occasione del Memorial Day americano, Movement consolida la sua presenza nel firmamento degli imperdibili ritrovi annuali dedicati alla musica elettronica in Italia e in Europa con un nuovo appuntamento, forte della grandissima affluenza di pubblico registrata anche lo scorso anno.

Movement si prepara ad ospitare a Torino diecimila ragazzi impazienti: il 31 ottobre 2008, dalle dieci di sera alle sei e trenta del mattino, la notte di Halloween è al Palaolimpico Isozaki, tra le migliori arene musicali in Europa.

3 aree dancefloor dotate dei migliori impianti audio, scenografie, luci e allestimenti futuristici per una notte non stop.

7 progetti/dj ospiti
, di assoluto valore internazionale introdotti da coloro che la musica elettronica la creano tra le colline e il fiume Po, perché Movement è ricerca e riconoscimento della qualità musicale espressione della sensibilità per la cultura elettronica del territorio.

proiezioni video a cura di Movement Multimedia e animazione a cura della Scuola Cirko di Torino.

[oblo_image id=”2″]Il sodalizio artistico tra Torino e Detroit nasce nel 2006 ad opera dell’ associazione Culturale Suoni e Colori e di Derrick May, dj, produttore internazionale, oltre che padrino della cultura techno e fondatore del Detroit’s Electronic Music Festival e cresce nel tempo per diventare un apprezzato marchio di cultura e qualità sonora, degno corrispettivo europeo del festival americano da cui prende ispirazione.

E quest’anno il Moment cresce ancora! Sabato 1 Novembre, un ultimo appuntamento per celebrare la ricca edizione 2008 di Movement: al Lapsus, ex locali Castalia, si svolge il closing party con Moodymann e la sua miscela ibrida di elettronica, gospel, soul e jazz.

Ma Movement è anche impegno: con la volontà di affiancare al divertimento anche un momento di solidarietà una percentuale del ricavato dalla vendita dei biglietti di ingresso sarà destinata al progetto Forasmile Onlus.

Programma
Main Room

Cosmic Twins
I Cosmic Twins nascono dalla collaborazione di due leggende della musica techno ed elettronica, i produttori e dj americani Derrick May e François Kevorkian. May, fondatore del genere techno a Detroit e Kevorkian, di origine francese ma newyorkese d’adozione, partono insieme per un tour nel 2002 dando origine a questo duo che propone un dj set sperimentale che spazia dalle sonorità più convenzionali alle produzioni più futuristiche.

Derrick May
E’ nato a Detroit nel Michigan negli anni ‘60. Erano gli anni in cui le discriminazioni razziali e le ingiustizie sociali sfociavano nelle rivolte giovanili del 1968. Gli stessi anni in cui le produzioni soulful della Motown Records diventavano famose in tutto il mondo. Da questo humus culturale controverso nasce lo stile unico di Derrick May, considerato universalmente uno dei padri dell’elettronica contemporanea. Discendente diretto di personalità come Kraftwerk e Giorgio Moroder, Derrick ha colto il lato più duro della scena elettronica europea e l’ha fuso con il funky dei neri d’America, sfornando classici senza età come “Let’s Go”, “Strings of Life’, “ It Is What It Is”, ‘Drama,’ e “The Dance”. Unico ed inimitabile, Derrick May si distingue per l’uso di arrangiamenti per archi, ritmi tribali e un’impareggiabile amalgama di suoni sintetici e acustici – tutte prerogative riassunte oggi sotto l’aggettivo “Detroit techno” – che racchiude in sé non solo la techno più genuina, ma anche tutte le sue innumerevoli imitazioni. Derrick May, un vero superstar dj, è l’ideatore di un suono che ha influenzato un’ intera generazione di musicisti e produttori.

François Kevorkian
E’ nato in Francia, da bambino si appassiona alla musica studiando la batteria e aiutando suo padre, tecnico del suono, imparando presto i segreti del mestiere in studio. Trasferitosi a New York dopo il liceo, trova lavoro allo storico locale Galaxy 21, dove suona come percussionista accompagnando le performance di dj all’epoca ancora misconosciuti come Walter Gibbons e Kenny Carpenter. E’ in questo periodo che comincia a mixare e a esibirsi: le sue qualità e la sua cultura musicale lo portano a farsi notare dalla casa discografica Prelude Records, che in seguito abbandona per fondare la Axis Productions, attraverso la quale pubblicherà singoli e remix commissionati da pezzi grossi dell’industria musicale come U2, Kraftwerk e Depeche Mode. Riferimento mondiale per l’house music negli anni novanta, nell’ultimo decennio cambia direzione musicale, aprendosi maggiormente verso sonorità elettroniche e futuristiche. Dal 2002 inizia a concentrarsi sulla techno di Detroit e decide di esplorarne le potenzialità partendo in tour con il padre fondatore del genere Derrick May e nel 2006 pubblica Frequencies, lavoro che riunisce tutta la sua corrente visione musicale. Dal 2003 si esibisce ogni lunedì nella serata Deep Space NYC dove armato di un set-up analogico-digitale, col software Traktor propone set dove spazia tra i generi, passando con disinvoltura dalle produzioni più futuristiche e underground a dischi pop, e talvolta ospitando artisti che gravano nella sua orbita, come la sua ultima scoperta, Beat Pharmacy.

Krakatoa
Krakatoa è il consolidato progetto elettronico dei dj Pisti e Samuel, espressione della loro curiosità verso il suono contemporaneo votato al clubbing. Realtà di spicco della cultura elettronica torinese, Krakatoa nasce nel 2002 come underground party di culto con base al The Beach club di Torino, dove per i primi anni, ogni giovedì notte, più di un migliaio di persone si sono date appuntamento ai piedi della consolle da cui Krakatoa suonava accompagnandosi ad ospiti tra cui Josh Wink, Ralf, Alex Smoke, Egoexpress, Shinedoe, The glimmmers, Alex Neri, John Digweed, Paolo Martini, Marco Carola, Radioslave. “E’ nella natura di Krakatoa oltrepassare i propri limiti”: con questa filosofia DJ Pisti e Samuel hanno esportato il successo del giovedì notte più famoso d’Italia approdando nei migliori club italiani ed europei. Sempre più affermati a livello nazionale, ad agosto contano in calendario ben ventiquattro concerti nei locali più affermati del circuito clubbing europeo.

Deep Groovy Chunky Room

Loco Dice
La carriera di Loco Dice ha inizio a Dusseldorf in Germania, dove con lo pseudonimo di Dice’C si afferma nei primi anni novanta come dj hip-hop esibendosi con artisti del calibro di Snoop Dogg, Ice Cube, Jamiroquay e Usher. A metà degli anni ‘90 inizia a frequentare party e club dove si suona house e con il tempo si rende conto delle grandi possibilità creative ed espressive della musica elettronica. Inizia a proporre questo tipo di musica in un piccolo club, il Tribehouse di Dusseldorf, dove un giorno viene notato da Timo Maas che lo introduce ai migliori party in giro per il mondo. Viene ribattezzato Loco Dice e insieme a Richie Hawtin, Luciano e Ricardo Villalobos fa parte di quel nucleo di djs che sta reinventando la musica elettronica. I suoi tour lo vedono ormai impegnato in tutto il mondo e la consacrazione definitiva avviene nel 2006, grazie alla pubblicazione di Harissa Ep per la Cadenza Records di Luciano e del singolo Seeing Through Shadows sull’ etichetta culto Minus. Nel 2007 ha inoltre curato l’annuale compilation prodotta in occasione del Time Warp.

Dennis Ferrer
Giovane dj esponente della deep house con influssi afro, si impone al grande pubblico con Sandcastles, progetto nato nel 2003 dalla collaborazione con Jerome Sydenham. Le sue radici affondano nella techno e negli incredibili innesti soul che è riuscito a creare senza mai ripetersi. Nei suoi set, Ferrer disciplina una moltitudine di generi diversi riuscendo sempre a sorprendere e a far ballare il suo pubblico. Fondatore dell’etichetta indipendente Objektivity, produce musica dal taglio americano capace di incontrare i consensi del gusto europeo.

Tini
E’ una dj australiana che incomincia la sua attività agli inizi del 2000 a Brisbane, la sua città di provenienza per poi trasferirsi a Perth dove si esibisce nei locali più frequentati del momento fino a diventare per lungo tempo la dj resident del The Brothers Rugby Touch Club. Tini è specializzata nei mix di r&b, hip hop e breakbeat, da sempre il genere preferito da cui attinge per creare nuove commistioni.

House Room

Joe Claussell
Joaquin “Joe” Claussell è nato a Brooklyn, New York, nel ’66 da una famiglia numerosa. Verso la fine degli anni ’80, il venerdì sera era il protagonista delle jam sessions del Dance Tracks, un records shop di cui diviene successivamente co-proprietario, assieme a Stefan Prescott. In seguito conosce i colleghi e amici Kevorkian e Krivit con i quali darà vita alle famose serate Body & Soul. Nel’96, dopo qualche remix importante, fonda una sua label indipendente, la Spiritual Life Music, lanciando il singolo “Stubborn Problems” di Timmy Regisford. La Spiritual vanta produzioni importanti tra cui Blaze, Slam Mode e Jephte Guillaume, oltre a svariati remix, tra cui quelli di Ten City e Cesoria Evora. L’anno successivo fonda un’altra label, la Ibadan, producendo il suo primo singolo dal titolo Escravos de Joe. Il suo stile principalmente si rifà ad atmosfere latin ed african.

Beat Pharmacy
Beat Pharmacy è il risultato di un grande sogno, molto impegno e un pizzico di fortuna. Brendon Moeller, il polistrumentista e dj che si nasconde sotto questo pseudonimo, è nato a Johannesburg ma si trasferisce a New York nei primi anni novanta. Appassionato di musica sin dall’ adolescenza, comincia a suonare la tromba, il piano e la batteria al college e forma gli Honeyslide, la sua prima rock band, con influenze che vanno dai The Stooges ai Ministry, passando per Velvet Underground, Nick Drake e gli The Orb. Brendon si trasferisce a New York con il progetto di registrare un album: compra la sua prima drum machine e propone i suoi lavori al dj François Kevorkian che lo produce e lo coinvolge nelle sue collaborazioni.

Dj Torpez
Caduto nel calderone della house music nel 1990, ne ha seguito passo a passo tutta l’evoluzione suonando in locali internazionali trendy come DC10, Pacha, Queen piuttosto che ai Festival di Cannes e di Venezia. A Torino ha aperto di dj famosi come Locodice, Circoloco, John Digweed, Layo & Buchwacka. Da sempre appassionato di underground music, nei suoi set attualmente deep, cosmic e house.

Scuola di Cirko
Come per la scorsa edizione le animazioni della notte di Movement sono affidate agli acrobati della Scuola di Cirko a sottolineare come le realtà più innovative del territorio siano capaci di incontrarsi in modo creativo e trasversale. La Scuola di Cirko Vertigo di Torino viene fondata nel 2003 da Chiara Bergaglio e Paolo Stratta che attualmente la dirige e la rappresenta all’interno della FEDEC – Federazione Internazionale delle Scuole di Circo. Nel corso dei tre anni di attività la Scuola di Cirko ha raggiunto l’obiettivo di formare professionisti e artisti dello spettacolo e di riavvicinare il mondo del circo al grande pubblico, riscuotendo successi e riconoscimenti a livello locale e internazionale.

Sabato 1 novembre @ Lapsus

Moodymann
Kenny Dixon jr, alias Moodymann, è nato a Detroit e della sua città di provenienza conserva il rapporto sempre vivo con la strada, attitudine che permea le sue produzioni e le allontana dalle atmosfere della musica commerciale. Da sempre riottoso verso ogni tipo di contatto con i media, Moodymann sceglie di comunicare esclusivamente con la musica esibendosi dietro a un telo che ne nasconde l’identità. Produce musica dall’anima “nera” sin dai primi anni ’90, una personalissima miscela di gospel house, techno, jazz e disco. Autore di perle rare come “Sunday Morning”, “Shades of Jae” e il remix della Innerzone Orchestra “People Make the World Go Round”, pubblicate dalla Planet E di Carl Craig nella seconda meta’ degli anni ’90, nel ‘97 debutta con l’album A Silent Introduction. L’anno successivo pubblica per l’etichetta Peacefrog Mahogany Brown, un disco che fonde soul, funk e gospel in un groove caldo ed incredibilmente suggestivo.

Movement è organizzato dall’Associazione Suoni e Colori con il patrocinio ed il contributo della Regione Piemonte e il patrocinio della Città e Provincia di Torino.

Info Costi
Venerdì 31 ottobre, Palaolimpico Isozaki
35,00 Euro – intero / 30,00 Euro ridotto in prevendita e su Ticketone.it

Sabato 1 novembre, Lapsus, ex locali Castalia: 10,00 Euro

Prevendite
presso Ticketone.it e nei punti ufficiali Movement indicati sul sito www.movement.to.it

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