HomeCulturaL'Italia multiculturale si racconta al Melting Plot

L’Italia multiculturale si racconta al Melting Plot

- Advertisement -

E’ iniziato il 25 settembre al TEATRO EUROPA (via Oradour 14) MELTING PLOT: una rassegna nella quale si incontrano letteratura, musica e arte organizzata dalla SCUOLA HOLDEN di Alessandro Baricco e ideata da una ex allieva, Alessandra Minervini in collaborazione con la Provincia di Parma e Teatro Europa. Ma anche un progetto che la Provincia di Parma ha voluto inserire nella programmazione della nona edizione del Festival dei Diritti Umani, calendario di eventi culturali rivolto e dedicato alla promozione e alla tutela dei diritti umani.

Sei reading multimediali a cadenza mensile in cui la lettura scenica dei racconti è accompagnata dall’esibizione di musicisti e artisti che raccontano la stessa storia in un reciproco scambio interdisciplinare. Protagonisti scrittori e artisti per lo più cosiddetti migranti: stranieri che hanno deciso di scrivere in italiano. Oppure italiani che hanno fatto dei diritti civili una ragione artistica ed umana. Come per TIZIANO SCARPA che apre la rassegna con un evento speciale: il suo spettacolo “I Versi delle bestie”, una lettura scenica in cui i testi di autori italiani del Novecento fanno da contrappunto alle immagini della regista lettone Laila Pakalnina.

Il nome Melting Plot contiene in sè il concept del progetto: raccontare storie (plot) in un calderone (melting pot) che accoglie voci, parole, immagini, suoni provenienti da altri Paesi ma che ora, e in futuro sempre di più, costruiscono la nostra Storia comune.

Le letture dei testi sono accompagnate da una colonna sonora originale, interpretata dal vivo, che mette in scena la narrazione ispirandosi ad essa. Ne riproduce le sonorità, ne restituisce e amplia il senso. Durante la lettura, in estemporanea, la stessa storia viene narrata attraverso le installazioni video composte ad hoc per l’evento. La parola inventa un suono e il suono si trasforma in immagine. Tre diverse discipline creative, quindi, (la scrittura, la musica e l’arte) si confrontano, si ispirano a vicenda e si mescolano: raccontano storie. Gli autori delle storie sono scrittori migranti, di prima e/o seconda generazione, o scrittori italiani sensibili ad esperienze “di frontiera” e alla ricerca, e rivendicazioni, dei diritti umani.

La rassegna è un invito alla riflessione sullo stato delle cose dell’Italia multiculturale, sulla migrazione fisica e mentale, su cosa significa oggi essere o sentirsi straniero.

Melting Plot è un progetto nato nel 2006 ed è organizzato dalla Scuola Holden da un’idea, come si diceva, di Alessandra Minervini che ne cura la direzione artistica.

La Scuola Holden, fondata a Torino nel 1994 con l’intento di creare un percorso di studi inedito per obiettivi, contenuti e metodi didattici, è una scuola di scrittura e storytelling. Un luogo unico dove si insegna a produrre oggetti di narrazione per la pagina, per il cinema, il teatro, la radio, il fumetto il web e molto altro. La Holden inoltre, in più di 14 anni di attività, è cresciuta fino a diventare un centro di progettazione e produzione culturale con l’organizzazione di eventi, corsi e workshop in tutt’Italia. 

Per info:
Parma, TEATRO EUROPA (Via Oradour 14)
Provincia di Parma – Assessorato alle Politiche Sociali
P.le Barezzi 3 tel. 0521-931308
www.festivaldirittiumani.it
www.scuolaholden.it
meltingplot@scuolaholden.it
tel. 331. 9242869

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -

Most Popular

- Advertisement -