Opere artigianali per rivalutare l’espressione artistica

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artigianatoL’artigianato è un settore dell’economia italiana da rivalutare. Sono molti gli oggetti di rara bellezza che non hanno quella giusta e opportuna valorizzazione. C’è un’interessante mostra presso la Locanda dell’arte, a Solonghello, nel Piemonte, da ammirare attentamente per le sue peculiarità. Le opere artigianali, esposte fino al 6 gennaio 2014 e dal mese di febbraio per tutto il nuovo anno, sono raccolte in una straordinaria rassegna collettiva con un allestimento originale in continuo cambiamento. C’è una selezione di lavori artigianali artistici e di design ecosostenibile. Debuttano creazioni che interpretano il Natale in una coreografia pensata appositamente per la festività. Le emozioni sono assicurate. C’era una volta… e c’è ancora! valorizza l’artigianato. Il complesso dove è ospitata la rassegna era la casa di una congregazione di suore che avevano trasformato alcune stanze dell’edificio principale in aule scolastiche. Oggi, in esposizione permanente alla sala mostre del complesso, sono in bella evidenza un tavolino da mensa e un dondolo dell’asilo, un banco di legno dell’elementare, un piano e una pianola. Sul pianoforte a muro l’allestimento espone i violini multi-uso di Giorgio Raiteri, boscaiolo e artigiano del ferro e del legno che abita nel vicino paese di Camino, mentre sul banco di scuola si possono vedere una serie di oggetti regalo e di decorazioni natalizie, realizzati dagli alunni della Scuola Media di Pontestura, nel laboratorio didattico per il riutilizzo creativo di materiali di recupero. È un’importante attività nella quale l’istituto si impegna da diversi anni, con una produzione che la consuetudine ha reso tradizionale nelle manifestazioni del paese durante il periodo delle festività invernali. Oltre ai celebri agnolotti De.Co. a Pontestura nascono le sculture in legno di Aurelio Storgato, che nella forma di tronchi e rami scopre l’anima degli animali che prendono vita nelle sue opere. Solo alcune delle sue opere sono in mostra perché la maggior parte è custodita nel meraviglioso laboratorio, nel quale l’artista riceve volentieri i visitatori curiosi e dove ha allestito il piccolo Museo delle Stufe Antiche. Da Pontestura arriva anche Stefania Monsini, che ha ritratto i cat-model protagonisti del calendario 2014 del Rifugio del gatto. Autrice di reportage in cui documenta quotidianità e momenti straordinari della gente del Monferrato, con particolare fanatismo per il suo dream-team, Stefania Monsini è appassionata ed esperta ritrattista di animali, sia domestici sia selvatici, ai quali nel corso del 2014 dedica la rassegna a ciclo stagionale in mostra sulle pareti finestre sul mondo. Le sue opere hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, premi e menzioni, come quella che mostra il gregge ogni anno nel periodo di dicembre in transumanza nel territorio, un’immagine nel 2013 esposta nella rassegna Riscatti della Terra.

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