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Jordi Savall e Fredo Valla ricevono il Premio Chevalier Errant a Saluzzo: concerto e dialogo il 31 ottobre

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Jordi Savall e Fredo Valla sono i vincitori del Premio Chevalier Errant 2026. La Festa del libro medievale e antico di Saluzzo assegna sabato 31 ottobre il riconoscimento dedicato alla divulgazione storica sul Medioevo al maestro catalano della musica antica e al regista e documentarista piemontese, uniti da una comune passione per le culture di frontiera e per la memoria storica.

La cerimonia si tiene alle 16 al Refettorio di San Giovanni, in Via San Giovanni 4, con ingresso gratuito. Savall viene premiato per aver saputo riscoprire, valorizzare e rendere accessibile al grande pubblico il patrimonio musicale medievale, rinascimentale e barocco. Valla riceve il riconoscimento per aver saputo trasformare la ricerca storica complessa in narrazioni visive alte, stimolanti e fruibili dal grande pubblico.

Dall’Occitania alla Catalogna: il dialogo tra Savall e Valla

Dopo la consegna del premio, i due artisti si confrontano in un incontro dal titolo Dall’Occitania alla Catalogna. Il filo conduttore è la passione condivisa per il Medioevo, l’epopea catara e la tutela delle rispettive lingue materne — l’occitano per Valla, il catalano per Savall. La conversazione esplora la formazione del maestro catalano, la sua visione del Mediterraneo come spazio di integrazione culturale e il rapporto tra rigore filologico e contemporaneità, con uno sguardo anche all’impegno di Savall a favore dei giovani musicisti.

Il Premio Chevalier Errant nasce nel 2025 e prende il nome da Le Livre du Chevalier Errant, opera del Marchese Tommaso III di Saluzzo (1356-1416), narrazione allegorica e cavalleresca del viaggio di un cavaliere errante. Viene assegnato ogni anno a chi ha saputo rendere accessibili al grande pubblico contenuti storici complessi, con attenzione particolare al periodo medievale. La prima edizione, nel 2025, andò al professor Alessandro Barbero.

Il concerto: I giardini delle Esperie, dal Rinascimento al Barocco

Alle 18, nella Chiesa di San Giovanni in Via San Giovanni 1, Jordi Savall sale sul palco con il gruppo Hespèrion XXI. Accanto a lui Xavier Díaz-Latorre alla chitarra e David Mayoral alle percussioni e campane. Il concerto si intitola I giardini delle Esperie. Dal Rinascimento al Barocco.

Il programma attraversa tradizioni occitane, sefardite, basche e galiziane fino alle musiche del Nuovo Mondo, con brani anonimi, composizioni di Savall e pagine di autori come Diego Ortiz, Gaspar Sanz, Pedro Guerrero e Antonio Valente. Tra i pezzi in scaletta figurano le Folías antiguas, le Recercadas di Ortiz, le Jácaras e Canarios di Sanz e, nella sezione dedicata al Nuovo Mondo, la Tonada del Chimo e la Cachua serranita dal Codice Trujillo del Perú del 1780.

Il biglietto costa 35 euro. L’acquisto è disponibile online su biglietteria.salonelibro.it.

Il concerto è realizzato in collaborazione con Occit’amo Festival e Uvernada, con il supporto del Dipartimento di Cultura della Generalitat de Catalunya, dell’Institut Ramon Llull e della Fondazione la Caixa.

La Festa del libro medievale e antico di Saluzzo

La manifestazione è promossa dalla Città di Saluzzo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Amleto Bertoni. Rientra nel programma Alcotra, in collaborazione con la città francese di Embrun. Tutte le informazioni sono disponibili su festalibromedievaleantico.it.

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