Ingv , conoscere per prevedere i terremoti del futuro

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Mappa Ingv
Mappa Ingv

L’ Ingv , ovvero Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia , è nato nel 1999 con l’intento di unire forze, competenze e professionalità di più enti per avere un piano omogeneo ed efficace. Per questo collabora con università, osservatori, istituti di ricerca: armonizzare il lavoro per poter rendere un servizio sempre più puntuale. Monitorare il territorio da un punto di vista geofisico e prevedere i possibili movimenti sismici: questi gli obiettivi perseguiti con la consapevolezza della difficoltà dell’incarico.

Meglio sfatare falsi luoghi comuni o creare false aspettative: allo stato attuale è assolutamente impossibile prevedere il momento esatto in cui inizierà un fenomeno sismico individuandone la località. Ma questa ammissione non deve far cadere nell’eccesso opposto: ritenere che questi studi siano del tutto superflui perché incapaci di dare certezze assolute. La realtà è che le mappe probabilistiche vengono aggiornate costantemente e ci indicano le zone a maggior rischio dando informazioni fondate su dati ed elementi concreti. E’ poi compito delle amministrazioni tenerne conto senza attendere che un evento sismico abbia conseguenze drammatiche. I soldi per la prevenzione sono infinitamente inferiori rispetto a quelli necessari per eventuali ricostruzione: spendere prima risulta un investimento efficace oltre che – e questa rimane la ragione principale – un dovere per garantire la sicurezza della popolazione.

Anche gli ultimi sciami sismici nel Lazio forniscono indicazioni importanti che si aggiungono alla massa di informazioni già note: ogni alterazione viene ponderata e analizzata per rendere più attendibili le previsioni. Non dobbiamo quindi attenderci che improvvisamente l’ Ingv o gli altri istituti di controllo e ricerca riescano a predire con esattezza la data e l’ubicazione di un fenomeno, ma vi è la certezza che le previsioni probabilistiche siano sistematicamente più efficaci. Purtroppo, alcune amministrazione – come confermato anche dalla storia recente – hanno sfruttato l’alibi dell’imprevedibilità del terremoto omettendo le proprie responsabilità e le negligenze nel costruire senza rispettare le norme antisismiche in aree che erano stata chiaramente indicate come a forte pericolo.

Ingv , come lavoro l’istituto nazionale Geofisica e Vulcanologia. Predire i terremoti? Ancora impossibile ma possiamo sapere le aree a maggior rischio

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