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Impara l’arte di dormire una notte in aeroporto

[oblo_image id=”2″]Giorno di partenza per le tanto desiderate vacanze. Arrivate in aeroporto ma ecco la spiacevole sorpresa: il vostro volo è spostato o, addirittura, annullato. Cosa fare in questo caso? Non tutte le compagnie aeree infatti riescono a fornire ai passeggeri rimasti a terra dei buoni pasto e dei voucher per passare la notte in albergo, in attesa di poter finalmente volare verso l’ambita meta, così la maggior parte degli sfortunati vacanzieri deve accontentarsi delle scuse della compagnia aerea e di una nuova carta d’imbarco.

Se avete paura di trovarvi in questa situazione, abbandonati in un aeroporto senza sapere cosa fare e dove andare a dormire, vi conviene visitare il sito www.sleepinginairports.net. Il sito, creato nel 1994 dalla canadese Donna McSherry con l’intenzione di fornire una guida per viaggiare con pochi soldi, tagliando i costi degli alberghi dormendo sulle poltrone degli aeroporti, descrive le condizioni della maggior parte degli aeroporti (ma anche stazioni ferroviarie) del mondo, con consigli utili per passarvi una notte serena. Le descrizioni degli scali aeroportuali, divisi per zone geografiche (Europa, Nord America, America centrale e del Sud e area caraibica, Medio Oriente, Africa e Asia) e inclusi in una classifica di “buoni” e “cattivi”, vengono ottenute grazie alle testimonianze dei viaggiatori e prendono in considerazione solo l’ospitalità dell’aeroporto (comodità delle poltrone, possibilità di dormire, pulizia), non la puntualità degli aerei o della consegna dei bagagli.

[oblo_image id=”1″]Tra i migliori aeroporti censiti dal sito, troviamo quelli di Singapore, Honk Kong, Seul, Helsinki e Amsterdam, che si sono piazzati ai primi cinque posti della classifica 2007. A questi aeroporti va il premio Cuscino d’Oro, che ne sancisce la perfetta ospitalità per il viaggiatore. Purtroppo, per quanto riguarda gli aeroporti italiani, bisogna guardare la classifica dei “cattivi”, che comprende i peggiori aeroporti del mondo. Se il peggiore in assoluto pare essere Parigi Charles de Gaulle, in questa classifica troviamo al nono e decimo posto gli scali romani di Ciampino e Fiumicino. Il primo è giudicato negativamente perché, sebbene molto frequentato a causa dei voli low-cost che vi fanno rotta, rimane chiuso di notte e i sorveglianti non permettono di dormire sul pavimento che, tra le altre cose, viene descritto come molto duro. Giudizio simile anche per Fiumicino con il primato delle poltrone più scomode al mondo. È questo per molti viaggiatori il maggior difetto dello scalo romano e alcuni consigliano addirittura di riposare nella chiesa che vanterebbe panche molto più confortevoli. Giudizio più benevolo per gli aeroporti del Nord Italia: Milano Linate, Malpensa e persino Orio al Serio sono per i passeggeri scali più confortevoli.

Oltre alla guida ai migliori aeroporti dove passare la notte, il sito fornisce anche dei consigli per diventare un perfetto airport sleeper: prima di tutto bisogna preparare un perfetto kit di sopravvivenza. Fra gli oggetti obbligatori ci sono una mascherina per gli occhi, tappi, una bottiglia d’acqua, merendine, libri e riviste, un lettore mp3, un materassino gonfiabile, un cuscino e una coperta per ripararsi dalla perenne aria condizionata. La lista, a prima vista simile a quella di un qualsiasi viaggiatore, comprende però anche un blocchetto di post-it e una penna, utili per scriverci sopra l’orario in cui si vuole essere svegliati e attaccarselo sulla fronte.

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