Ieri, oggi e domani. L’Italia delle tradizioni.

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Il Comitato scientifico per la valorizzazione delle tradizioni italiane in collaborazione con Simbdea (Società per la museografia e i beni demoetnoantropologici) e appoggiati dall’eccezionale adesione di ben oltre 370 realtà italiane, ha organizzato il 20 gennaio la manifestazione nazionale Porte aperte: i musei per i beni immateriali, che ha visto l’apertura al pubblico di musei, collezioni e archivi in tutta Italia. Un evento straordinario, segno di attenzione diffusa per le culture locali e di vitalità di una società civile che questo mondo dei musei rappresenta, a cui ora si aggiungono tre giornate di incontri e convegni a Roma presso il Complesso del Vittoriano.

L’evento intende valorizzare il patrimonio culturale immateriale del nostro Paese affrontandone le tematiche nella prospettiva di una conservazione, valorizzazione e promozione come percorso in costruzione. Verranno inoltre esposte esperienze di gestione museografica a livello nazionale e locale, rapportate poi ad esperienze europee.

Il tutto sarà accompagnato da filmati, mostre. installazioni, exhibit, performance e spettacoli di Peppe Barra, Ambrogio Sparagna, Angelo Branduardi e di vari gruppi popolari italiani (Coro Bajolese – Piemonte , Poeti a braccio – Lazio-Toscana-Abruzzo, Il Bombasin e le questue cerimoniali del solstizio d’inverno nel Polesine – Veneto , Enerbia – Lombardia , Pivari Trio, Compagnia del Maggio di Frassinoro – Emilia-Romagna , Roberto Licci e Salvatore Cotardo del Gruppo Ghetonia – Puglia , La Macina – Marche , Totarella del Pollino – Basilicata-Calabria , Alla Bua – Puglia , Maurizio Cuzzocrea – Calabria-Sicilia , Confraternita di Valle di Sessa Cilento – Campania , Canzone di Zeza di Bellizzi – Campania , Maggio di Buti – Toscana , Donne di Ischitella – Puglia , Giuseppe “Spedino” Moffa – Molise , Alexian Group – Musica Rom ).