Proseguono all’Auditorium gli incontri con i protagonisti della musica italiana degli ultimi 50 anni. La manifestazione è Storia della canzone italiana condotta e voluta da due “mostri” del giornalismo musicale italiano, Gino Castaldo ed Ernesto Assante.
Il 21 marzo si parla deglianni ’90, e ad aiutarli a sviscerare l’argomento, sarà uno straordinario testimone di quella stagione: Rosario Fiorello. Con lui i due grandi giornalisti musicali parleranno della musica degli anni ’90, anni di cambiamento e di rivoluzione. Anni in cui l’Italia è cambiata enormemente ed in maniera vorticosa, non solo musicalmente.
Ma qui parliamodi musica, ed allora,gli anni ’90 sono stati anche quelli in cui un’intera generazione di nuovi artisti è arriva con successo sulle scene. Fiorello è senz’altro fra questi, e può quindi degnamente essere lui il testimone di questo capitolo della storia della canzone italiana. Sono ben nove gli album che Fiorello ha inciso in quel periodo, ma non è solo per questo cheè diventato un personaggio fra i più amati, anzi, senz’altro lo è per la sua grande poliedricità e simpatia. Fiorello in realtà, è più un simbolo, che un cantante, e incarna un modello di showman che va oltre gli anni ’90, perché a pieno titolo lo è anche di oggi.