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David Beckham: il suo 2009 sarà in rossonero

[oblo_image id=”1″]Un’altra stella si aggiunge al firmamento rossonero: David Beckham, 33 anni, dal gennaio 2009 sarà infatti un giocatore del Milan, anche se solo per quattro mesi. Già da alcuni giorni circolava la notizia che il giocatore inglese avrebbe cominciato ad allenarsi a Milanello, ma solo per mantenere la forma nell’attesa di riprendere il campionato negli USA, fermo da novembre ad aprile. E Adriano Galliani, a.d. rossonero, aveva detto che non era a conoscenza di questa notizia, ma che comunque Beckham sarebbe stato il benvenuto a Milanello. Invece le cose non stavano proprio in questo modo.

Nella mattinata del 22 ottobre, infatti, Galliani, prima di imbarcarsi dalla Malpensa per prendere parte alla spedizione rossonera in Olanda per la partita di Coppa Uefa contro l’Heerenveen, ha dichiarato che non solo il giocatore inglese verrà ad allenarsi col Milan, ma che dal gennaio 2009 sarà anche tesserato dal suo club, che potrà così utilizzare Beckham in Campionato e Coppa Uefa.

[oblo_image id=”2″]Centrocampista di indiscutibile classe, Beckham è uno dei pochi giocatori inglesi con più di cento presenze in Nazionale, di cui è stato anche capitano. Dopo i primi calci al pallone con il Brimsdown Rovers, a 16 anni firmò il suo primo contratto con il Manchester United F.C. di Ferguson, col quale esordì in Premier League nell’aprile del 1995. Nel 2003, dopo una lite con l’allenatore, che non vedeva di buon occhio la vita mondana e la crescente notorietà del calciatore per avvenimenti extracalcistici, Beckham lasciò l’Inghilterra per andare a giocare col Real Madrid di Zidane, Raul e Figo. Una squadra stellare, forse troppo, così spesso David, pur di trovare spazio, dovette giocare in ruoli che non gli appartenevano e adattare le sue capacità al bene della squadra. Nel 2006-2007, con l’arrivo di Fabio Capello alla guida delle merengues, molti giocatori, tra cui lo stesso Beckham, furono messi fuori squadra. Ma David, testardo e grintoso, nella seconda parte della stagione venne reintegrato nella rosa e fornì un grande contributo alla vittoria della Liga grazie soprattutto ai suoi assist millimetrici. Tuttavia nel gennaio 2007 il giocatore annunciò di voler lasciare Madrid a fine stagione, scatenando gli interessi delle più grandi squadre europee. Ma Beckham alla fine accettò l’offerta dei Los Angeles Galaxy, con i quali ha un contratto di cinque anni. Ora la decisione di trasferirsi al Milan, che già l’aveva tentato più volte nella sua carriera, per quattro mesi, in corrispondenza della pausa del campionato statunitense.

[oblo_image id=”3″]Di lui Adriano Galliani ha dichiarato: “Arriverà? Sì, credo proprio di sì. Resterà qui al Milan in prestito per qualche mese, ne stiamo parlando con il suo agente. Lo tessereremo per qualche mese e poi ripartirà. Beckham ha scelto il Milan. La nostra squadra è ultracompetitiva e resterà così com’è, ma Beckham è qualcosa di diverso e di intrigante. Il Milan non fa la raccolta delle figurine, il Milan è invece molto orgoglioso della politica che sta facendo. Siamo l’unico club in controtendenza: la gente va allo stadio a vedere il Milan. Non è un caso se 65.000 persone vanno a vedere Milan-Sampdoria. Se i 65.000 vanno allo stadio vuol dire che il Milan è un prodotto che piace. Rispetto a questi 65.000, Beckham ne porterà uno in più di tifoso piuttosto che uno in meno”.
E poi Carlo Ancelotti su David Beckham ha detto: “Per me sarà un piacere, Beckham è un atleta serio, un grande professionista. Se sarà disponibile per quattro mesi con noi ne saremo molto contenti. Se diventerà disponibile per il Milan, lo sarà evidentemente sia in Italia che in Europa”.

Staremo a vedere cosa combinerà Beckham al Milan. Gli ultimi esperimenti rossoneri di utilizzare campioni non più giovani hanno dato risultati positivi (Shevchenko) e negativi (Ronaldo). La concorrenza sarà dura ma sicuramente il fuoriclasse inglese riuscirà a ritagliarsi il suo spazio nei suoi quattro mesi a Milano. Sperando, magari, di restare anche più a lungo.

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