Henri Aymonod è ancora il re di Lagunc. L’atleta dell’U.S. Malonno ha vinto per la sesta volta il Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, fermando il cronometro a 31’19” nella 27ª edizione della cronoscalata più storica d’Italia. Nella prova femminile, Andrea Mayr ha confermato il proprio dominio sul tracciato lombardo: l’austriaca, detentrice del record del percorso, si è imposta in 38’08” conquistando il quinto successo personale a Chiavenna.
La mattinata del 17 ottobre 2026 ha regalato condizioni ideali: sole pieno, il borgo di Lagunc stracolmo di spettatori e un numero di atleti al via tra i più alti di sempre. I 3.298 metri di mulattiera con mille metri di dislivello positivo hanno fatto il resto, selezionando i migliori specialisti mondiali della salita.
Aymonod inarrestabile: sei vittorie in otto anni
Il percorso di Aymonod a Chiavenna è una storia a sé. Dopo il primo successo nel 2019, l’atleta valtellinese ha vinto nel 2020, 2021, 2023, 2025 e ora nel 2026. Il tempo odierno — 31’19” — è di soli tre secondi superiore al 31’16” con cui si era imposto lo scorso anno. Una continuità che lo colloca stabilmente tra i più veloci interpreti ad aver affrontato la salita di Lagunc.
Alle sue spalle Andrea Elia de La Recastello ha chiuso in 31’51”, tornando sul podio dopo il quarto posto del 2025. Il lecchese aveva già scritto una pagina importante di questa gara: nel 2024 aveva battuto Aymonod di soli sette secondi, vincendo in 31’08”. Anche oggi è sceso sotto la barriera dei 32 minuti, confermando una rivalità che continua ad alzare il livello della competizione.
Terzo il britannico Edward Hobbs in 33’36”. A seguire Tiziano Moia della Gemonatletica, quarto in 34’47”, e Luca Curioni del G.P. Valchiavenna, quinto in 35’00”.
Mayr quinta volta sul gradino più alto
Andrea Mayr è la donna che ha riscritto la storia di questo percorso. L’austriaca, sette volte campionessa mondiale individuale di corsa in montagna, detiene il record del tracciato con il 35’40” stabilito nel 2018. Oggi si è imposta in 38’08”, aggiungendo il quinto successo in carriera a Chiavenna dopo quelli del 2017, 2018, 2021 e 2022.
Seconda Paola Stampanoni, svizzera, in 39’59”. Per lei è il terzo podio consecutivo a Lagunc: terza nel 2024, seconda nel 2025 e nuovamente seconda oggi. Un risultato che arriva poche settimane dopo la conquista del titolo mondiale Vertical ai Campionati Mondiali di Skyrunning di La Gomera, a settembre.
Completa il podio Benedetta Broggi de La Recastello, terza in 42’03”, in netto miglioramento rispetto al quinto posto del 2024. Anche lei reduce dalla rassegna iridata di La Gomera, dove aveva conquistato il bronzo mondiale Vertical. Quarta Martina Brambilla del Team Pasturo ASD in 42’39”, quinta la cilena Florencia Vasquez del team DX3 in 43’02”.
Domani i Campionati Italiani FIDAL al Val Bregaglia Trail
Il weekend di Chiavenna non si chiude qui. Domenica 18 ottobre è in programma il X Val Bregaglia Trail, che ospita anche i Campionati Italiani Assoluti, Juniores e Master di staffette di corsa in montagna FIDAL. Informazioni su entrambe le manifestazioni sul sito ufficiale www.kilometroverticalelagunc.it.