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A Torino l’insostenibile leggerezza dell’eros.

[oblo_image id=”4″]Alle h.18.30 si taglierà il nastro della mostra L’insostenibile leggerezza del sesso, una collettiva che, attraverso l’arte di tre diversi artisti, indaga e sàinterroga sulle valenze dell’eros.

La mostra si propone di offrire visioni differenti dell’erotismo da parte di artisti che, appartenenti a generazioni e latitudini diverse, lo raprpersentano da diversi punti di vista. L’erotismo ironico, l’erotismo dionisiaco, l’erotismo raffinato.

L’erotismo è rappresentato da Filiberto Crosa attraverso installazioni pittoriche che vedono protagonisti Barbie e Ken. I due personaggi, appartenenti alla sfera dell’immaginario ludico, sono attori di teatrini e scenette erotiche, dai titoli spiritosi, quanto ammiccanti.

[oblo_image id=”3″]Monica Papagna ci racconta l’eros dietro l’obiettivo della macchina forografica. Quasi in una camera oscura, il corpo si mostra in rosso e nero, i colori della passione. un gioco di rimandi giunge alla mente: il rosso dell’amore, della passione, il nero della morte, dell’oscurità. Il corpo si mostra e si nasconde, in un gioco di seduzione e mistero.

Lo esprime simbolicamente. con tratti visivi forti, Giovanni Agosta. Le sue grandi pitture creano scenari dove la componente vitalistica della sessualità umana viene rappresentata attraverso le differenze innate tra femminilità e mascolinità. L’unione dei due esseri, uomo e donna, è rappresentata dal contrasto tra luci al neon e colori vividi.

L’insostenibile leggerezza dell’eros
Dal 6 dicembre 2007 al 26 gennaio 2008
Marena Rooms Gallery
Via dei Mille 38, 10123  Torino 
Tel./Fax + 39 011 8128101

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