“La nostra società, i nostri giovani in particolare, hanno bisogno di esempi virtuosi, di loro coetanei che si impegnino in campagne di sensibilizzazione. Il fenomeno Ultimo è espressione di una popolazione che crede nel riscatto sociale e nella possibilità di costruire un mondo migliore. C’è una strage di innocenti che dobbiamo assolutamente fermare: i morti e le persone che restano con esiti disabilitanti a causa degli incidenti stradali. Incidenti provocati da eccesso di velocità, uso di alcool e droghe, ma soprattutto per utilizzo improprio del telefono cellulare. Ho lanciato quindi la campagna ‘Meno cellulare più vite’. Mi sono rivolto a chi oggi ha più audience presso i giovani. Ho chiesto ad Ultimo di fare per primo il lancio di questa campagna. Sono certo che dopo ne seguiranno altri. Forza! Un segnale di disponibilità generosa per una campagna giusta e doverosa!”. Così sui social Francesco Vaia, già direttore della Prevenzione del ministero della Salute, oggi componente vicario dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.
Campagna ‘Meno cellulare più vite’, appello Vaia a Ultimo: “Insieme fermiamo strage innocenti”
- Advertisement -
- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
- Advertisement -