Silvia Canton è la protagonista del quinto appuntamento di Diary, il programma di attivazioni che accompagna Minor Frequencies: The Inner Life of a Nation, la mostra del Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. La mostra personale dell’artista, intitolata ORO e curata da Martina Cavallarin e Antonio Caruso, è visitabile dal 4 al 26 luglio 2026 negli spazi della Gervasuti Foundation at Supernova, in Fondamenta della Sensa a Venezia.
L’inaugurazione si è tenuta venerdì 3 luglio con una visita guidata condotta dall’artista insieme alla curatrice Cavallarin, occasione per esplorare sia il progetto espositivo temporaneo sia i temi che attraversano l’intero Padiglione tanzaniano. L’ingresso è aperto al pubblico.
Cortecce d’oro: la ricerca di Canton tra Vaia e il bostrico tipografo
Al centro del lavoro di Silvia Canton c’è il rapporto tra crisi climatica, memoria e trasformazione del paesaggio. Dal 2021 l’artista sviluppa un percorso di ricerca costruito in dialogo con studiosi, ricercatori e istituzioni accademiche, oltre che con esperti del settore ambientale e forestale del Veneto. Il punto di partenza è la tempesta Vaia del 2018 e la successiva proliferazione del bostrico tipografo, due fenomeni che hanno alterato in profondità gli ecosistemi alpini.
Canton raccoglie personalmente le cortecce degli alberi abbattuti da quei territori. I materiali vengono sottoposti a un lungo processo di recupero, pulizia e conservazione, per essere poi rivestiti in foglia simil oro, argento o rame. Ciò che era destinato alla decomposizione diventa opera pittorico-scultorea: le tracce della ferita inferta al paesaggio si trasformano in immagini di preziosa fragilità.
La mostra ORO raccoglie una selezione di queste opere pittoriche e materiche. Il titolo non è solo un riferimento al materiale: è una dichiarazione sul valore che l’arte può restituire a ciò che il tempo e il clima consumano.
Diary, il programma che espande il Padiglione Tanzania
Diary è il ciclo di appuntamenti ideato per ampliare e attivare il percorso espositivo di Minor Frequencies: The Inner Life of a Nation, la mostra curata da Lorna Benedict Mashiba e Martina Cavallarin visitabile fino al 22 novembre 2026. Il programma trasforma il Padiglione in uno spazio di ricerca e confronto continuo, attraverso conferenze, workshop, laboratori, collaborazioni con accademie di belle arti e istituzioni culturali, oltre a esposizioni temporanee come quella di Canton.
Diary #05 è il quinto capitolo di questo percorso parallelo alla mostra principale, promossa dal Ministero dell’Informazione, della Cultura, delle Arti e dello Sport della Repubblica Unita di Tanzania.
Dove e quando visitare ORO
La mostra ORO di Silvia Canton è aperta dal 4 al 26 luglio 2026 presso la Gervasuti Foundation at Supernova, Cannaregio 3218/A, Fondamenta della Sensa, Venezia. Gli orari estivi prevedono l’apertura dalle 11:00 alle 19:00. La sede è chiusa il lunedì.
Il Padiglione Tanzania è raggiungibile a piedi dalle fermate ACTV Guglie e Sant’Alvise (linee 4.1, 4.2, 5.1, 5.2), a circa 500 metri di distanza, oppure dalla fermata San Marcuola-Casinò (linee 1 e 2), a 650 metri.