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A Napoli in scena l'”Infanzia di un socialista”

[oblo_image id=”1″]Dopo essere stato proposto in forma di studio al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito del festival Il Nuovo Aspetto, debutterà, giovedì 4 dicembre 2008 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 14) al Teatro Elicantropo di Napoli, l’adattamento definitivo di Infanzia di un socialista, presentato da Onorevole Teatro Casertano.

A quindici anni dall’inizio dell’inchiesta di Mani Pulite, che rivoluzionò e scardinò il panorama politico italiano, e a quasi trent’anni dall’omicidio di Aldo Moro, Tony Laudadio, autore e protagonista del breve testo, dà vita, in un monologo dai tratti autobiografici, ad un bambino che prova a diventare uomo proprio quando, allo scadere degli anni Settanta, epoca d’ideali e di illusioni, cede il passo all’emergente democrazia televisiva.

Il bambino protagonista vive quel passaggio cruciale nella vita d’ogni individuo, ovvero quello dall’infanzia alla fanciullezza, in coincidenza con un passaggio più vasto, collettivo, nazionale: il periodo a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta.

Anni di trasformazione per il Paese e di formazione per un bambino che, cresciuto fino a quel momento tra l’estremizzazione dello scontro politico democristiano-comunista, sente già la sua vita come qualcosa di nuovo, di originale.

[oblo_image id=”2″]Vive il suo microcosmo, incarnando questa terza via e portando il suo piccolo mondo di scuola, amici, famiglia, gioco, a divenire simbolo e a prendere dimensioni universali o, almeno, profondamente italiane. Le illusioni, spezzate non molti anni dopo dalla nostra Storia, dalla storia d’Italia, vivono la loro fase più bella, quella idealistica, ingenua, fiduciosamente ottimista.

Sono sempre stato incuriosito e affascinato – scrive Laudadio in una nota – da quel periodo della vita che segna il passaggio dall’infanzia alla fanciullezza, il momento in cui si comincia a intravedere, in forma potenziale, quello che sarà l’”uomo finito. Quel punto, quel passaggio è ai miei occhi cruciale, fondamentale. Il modo in cui si supera quella delicata fase segna spesso il percorso che la vita poi dovrà seguire, quella curvatura del tronco di un albero che ne segnerà la direzione per sempre”.

Infanzia di un socialista è un racconto a parti invertite, in cui è il bambino a parlare e gli adulti ascoltano, e in cui la politica, i grandi valori della convivenza civile incidono profondamente nel microcosmo di un’infanzia. Attraverso gli occhi di questo bambino di nove anni e mezzo, è possibile percepire qualcosa che ci riguarda profondamente, che parla delle radici comuni, delle origini di tanti nostri comportamenti.

L’aspetto generazionale di questa riflessione diventa, anche, la sua peculiarità e non esclude chi ha vissuto la propria infanzia in anni e condizioni diverse, ma invita, in qualche modo, a compiere, soggettivamente, lo stesso percorso.

Infanzia di un socialista, uno spettacolo di Tony Laudadio
Napoli, Teatro Elicantropo – dal 4 al 14 dicembre 2008
Info e prenotazioni al numero 081296640 email teatroelicantropo@iol.it
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (da giovedì a sabato) ore 18.00 (domenica)

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