Passeggiate a cavallo, degustazioni tra i vigneti, escursioni in quad e qualche ora in compagnia degli alpaca. L’autunno e l’inverno 2026 ridisegnano le abitudini di viaggio degli italiani, sempre più orientati verso esperienze outdoor brevi ma intense, da vivere anche a pochi chilometri da casa. È quanto emerge dall’analisi delle prenotazioni di Freedome, piattaforma italiana specializzata in esperienze outdoor, che ha esaminato le attività prenotate tra il 21 settembre e il 30 novembre 2026.
A livello geografico, la Lombardia guida la classifica delle regioni con il maggior numero di prenotazioni, seguita da Piemonte, Lazio, Veneto e Toscana. Cinque i trend individuati dalla piattaforma per la stagione fredda: esperienze con gli animali, season chasing, wine experience, experiential luxury e attività adrenaliniche.
Esperienze con gli animali: l’animal bonding guida le prenotazioni
Il contatto diretto con gli animali è la tendenza più prenotata della stagione. Le passeggiate a cavallo tra boschi e colline occupano il primo posto tra le categorie più richieste su Freedome, seguite dalle esperienze con gli alpaca. Un fenomeno che va sotto il nome di animal bonding: la ricerca di momenti di connessione con la natura attraverso la presenza degli animali, lontano dalla routine urbana.
Non si tratta di attività di nicchia. La domanda cresce costantemente e coinvolge un pubblico trasversale, dalle famiglie con bambini agli adulti in cerca di una pausa diversa dal solito.
Season chasing: viaggiare seguendo il calendario della natura
Non più solo la destinazione, ma il momento giusto dell’anno per viverla. Il season chasing è la tendenza a organizzare viaggi ed esperienze in sincronia con i ritmi stagionali: il foliage autunnale, la caccia al tartufo, le prime ciaspolate sulla neve. Una scelta che trasforma la stagione stessa in protagonista del viaggio.
Il fenomeno si inserisce in un processo più ampio di destagionalizzazione del turismo italiano. Secondo le stime dell’Istituto Demoskopika per il 2026, il 29,4% delle presenze turistiche si concentrerà nei mesi di marzo-maggio e ottobre-novembre, a conferma del peso crescente delle mezze stagioni.
Wine experience: il vino come chiave per scoprire i territori
L’enoturismo cambia forma. Le wine experience non si esauriscono nella degustazione, ma diventano un modo per entrare in contatto con la storia e i paesaggi di un territorio: visite in cantina, passeggiate tra i filari, incontri con i produttori. L’autunno, con la vendemmia appena conclusa e i vigneti che cambiano colore, è la stagione ideale per questo tipo di esplorazione.
I numeri confermano l’interesse. Secondo i dati dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico (AITE), nel 2026 sono circa 18 milioni gli italiani coinvolti in esperienze legate al vino, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Tra le regioni più gettonate per le wine experience su Freedome figurano Piemonte, Lombardia, Veneto e Toscana.
Experiential luxury: il lusso si sposta dall’alloggio all’esperienza
Spa immersi nella natura, weekend che combinano gastronomia e attività all’aperto, soggiorni in strutture rurali con programmi esperienziali su misura. L’experiential luxury ridefinisce il concetto di lusso nel turismo: meno legato alle caratteristiche dell’alloggio, più orientato alla qualità e all’unicità di ciò che si vive. Freedome ha ampliato la propria offerta in questa direzione già nel 2025, introducendo soggiorni esperienziali e percorsi benessere tra le proposte della piattaforma.
Micro-adrenaline: grandi emozioni in poche ore
L’avventura non richiede necessariamente una settimana di ferie. Bastano spesso poche ore per vivere qualcosa fuori dall’ordinario. Le escursioni in quad tra percorsi sterrati e paesaggi collinari e le esperienze di guida sportiva in pista sono tra le categorie più prenotate su Freedome per la stagione fredda 2026. Attività diverse per stile, accomunate dalla capacità di trasformare un sabato qualunque in un’esperienza da ricordare.
Il principio è quello delle micro-adrenaline: esperienze brevi ma intense, facilmente inseribili in un weekend o in una gita fuori porta.
Oggi la scelta di un viaggio nasce sempre più spesso dall’incontro tra destinazione ed esperienza. C’è chi decide dove andare e poi cerca le attività da vivere sul posto, ma anche chi parte da un’esperienza specifica per scoprire un territorio che altrimenti non avrebbe preso in considerazione, commenta Manuel Siclari, co-founder di Freedome. Per noi significa valorizzare un’offerta sempre più diffusa, capace di creare nuove opportunità anche per gli operatori delle aree rurali e interne, spesso meno coinvolte dai flussi turistici tradizionali.
Fondata nel luglio 2019, Freedome propone oggi 7.000 esperienze outdoor su tutto il territorio nazionale. Nel 2025 ha registrato 270.000 esperienze vendute; a settembre 2026 il totale dalla fondazione ha superato quota 700.000. Dal 2025 la piattaforma è presente anche in Spagna. Maggiori informazioni su Freedome.it.