Il pittore peruviano Mario Auad espone a Roma dal 24 ottobre al 7 novembre con la personale Felice in modo piccolo, ospitata dal MUEF ArtGallery di Via Angelo Poliziano. L’ingresso è gratuito.
Al centro della ricerca di Auad c’è quello che lui stesso definisce il realismo delle piccole cose: scene all’apparenza marginali — una sosta su una panchina, una passeggiata, figure che si muovono nello spazio urbano o museale — che sulla tela acquistano una densità narrativa inattesa. Non accade nulla, nei suoi dipinti. Ed è proprio questa assenza di evento a costituire il cuore poetico della mostra.
Una poetica della sottrazione tra astrazione e figurazione
Influenzato dalle sue origini latino-americane, Auad adotta una strategia visiva che privilegia la sintesi: elimina il dettaglio minuzioso, riduce le forme ai loro elementi essenziali e affida l’atmosfera a pochi piani cromatici ben calibrati. Il risultato è un lavoro che oscilla tra astrazione e figurazione, governato da una luce costruita e mentale che ordina lo spazio più che descriverlo.
Il riferimento alla tradizione del Novecento è esplicito: dai Nabis a Edward Hopper, fino a David Hockney. Ma la visione rimane personale. Le figure di Auad non comunicano tra loro, abitano il quadro in un silenzio relazionale che testimonia, senza retorica, una condizione contemporanea di isolamento.
Il gioco meta-pittorico nei dipinti ambientati nei musei
Tra le opere in mostra spiccano i dipinti ambientati negli spazi museali, dove si attiva un raffinato meccanismo meta-pittorico. Lo spettatore osserva i protagonisti mentre contemplano altri quadri: il vedere diventa oggetto del dipinto stesso, in un cortocircuito visivo che riflette sull’atto della fruizione artistica.
La mostra è curata da Roberta Sole e Francesco Giulio Farachi. Il vernissage si è tenuto sabato 24 ottobre alle 18.
Orari e informazioni pratiche
La mostra è visitabile fino al 7 novembre presso il MUEF ArtGallery di Via Angelo Poliziano 78/B, Roma. La galleria apre dal martedì al sabato, dalle 17.30 alle 20.00. L’ingresso è libero.