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Fisco, un motore di ricerca per i testi unici: i primi dati sulle norme più cercate su TrovaTu

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Oltre 4.700 disposizioni tributarie, 440 provvedimenti legislativi, 8 Testi unici. La sintesi delle norme completata con il riordino della riforma fiscale ora ha una sua vetrina: si chiama TrovaTu-Trova Testi Unici, nuovo motore di ricerca del ministero dell’Economia e delle finanze che consente di individuare la collocazione delle norme nei nuovi Testi unici tributari, verificare abrogazioni e confrontare i testi a fronte con la formulazione originaria. La piattaforma è stata realizzata dal Mef con il partner tecnologico Sogei, con il supporto della presidenza del Consiglio dei ministri – Dagl e dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato – Ipzs, nell’ambito del progetto Normattiva.

Da quanto apprende Adnkronos, i primi dati disponibili danno già le prime indicazioni sulle ricerche degli utenti: il 40% ha riguardato l’Iva, il 16% le imposte sui redditi, il 6% le sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, il 4, 6% l’accertamento delle imposte sui redditi e quasi il 3% il processo tributario.

La giungla di disposizioni tributarie italiane confluisce infatti in otto Testi unici con efficacia dal primo gennaio 2027: dal nuovo portale si potranno quindi cercare informazioni su sanzioni tributarie amministrative e penali, tributi erariali minori, giustizia tributaria, versamenti e riscossione, imposta di registro e altri tributi indiretti, Iva, imposte sui redditi, adempimenti e accertamento. Solo Iva e imposta sui redditi, ha detto il viceministro all’Economia Maurizio Leo, “erano finora disciplinate, rispettivamente, in 127 e 77 provvedimenti. Questa frammentazione rendeva più difficile orientarsi anche per i professionisti”. “Abbiamo presentato lo strumento in anteprima agli ordini professionali, alle associazioni di categoria e ai caf, che hanno apprezzato il lavoro svolto e fornito utili suggerimenti, da noi recepiti. Un confronto prezioso con chi ogni giorno applica le norme e assiste i contribuenti, per rendere la consultazione più semplice e rispondere alle esigenze concrete degli operatori”, ha aggiunto Leo. “I numeri danno la misura della portata di questo intervento. Oltre 4.700 disposizioni, distribuite in più di 440 provvedimenti legislativi, sono state raccolte in otto Testi Unici che disciplinano 19 tributi erariali. Basti pensare che le imposte sui redditi e l’Iva erano finora disciplinate, rispettivamente, in 127 e 77 provvedimenti. Questa frammentazione rendeva più difficile orientarsi anche per i professionisti e dimostra quanto fosse necessario intervenire per dare organicità al sistema”, spiega Leo.

“TrovaTU accompagna questo passaggio, consentendo di individuare la nuova collocazione delle disposizioni e confrontare i testi. Semplificare – rimarca il ministro – significa anche mettere cittadini, imprese e professionisti nelle condizioni di trovare e consultare più agevolmente le norme, rafforzando la certezza delle regole e il rapporto di fiducia con l’amministrazione finanziaria”.

Positivo il riscontro delle categorie professionali. Per il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca, “si tratta di una semplificazione utile e necessaria per accompagnare un passaggio che impatterà sulle attività dei professionisti, ma anche dei cittadini e delle imprese”. “Sfruttare la tecnologia per rendere più agevole la materia fiscale è una linea che auspichiamo possa essere seguita anche in altri contesti. A partire dalla dichiarazione dei redditi, per la quale eliminare la richiesta di informazioni già disponibili all’Amministrazione e favorire l’interoperabilità delle banche dati rappresenterebbe un’importante evoluzione”, ha commentato De Luca.

Per l’implementazione dell’applicativo il Consiglio nazionale dei commercialisti ha contribuito suggerendo l’inserimento di un collegamento diretto con la banca dati Normattiva, al fine di poter visionare le versioni previgenti delle norme consultate. È stata inoltre suggerita l’introduzione del pulsante per l’esportazione/stampa del risultato della ricerca.

“Accogliamo con favore l’introduzione di TrovaTU – afferma il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Elbano de Nuccio – uno strumento che rappresenta un passo importante verso un sistema fiscale più semplice, ordinato e accessibile. Per i commercialisti, chiamati quotidianamente a confrontarsi con una normativa complessa e stratificata, poter individuare con maggiore immediatezza le disposizioni applicabili, verificarne le modifiche e confrontare i testi costituisce un supporto concreto all’attività professionale. Nel percorso che ha portato alla definizione del motore di ricerca sono stati recepiti diversi suggerimenti formulati dal Consiglio nazionale. È il risultato di un’interlocuzione istituzionale nella quale la professione ha contribuito attivamente all’obiettivo”.

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