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Bianc ‘d Bianc Alta Langa 2019 di Giulio Cocchi conquista i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2027

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È il Bianc ‘d Bianc Alta Langa DOCG Brut 2019 a portare a casa il secondo Tre Bicchieri per Giulio Cocchi. La Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso premia così lo storico Metodo Classico da Chardonnay in purezza della casa astigiana, a distanza di due anni dal primo riconoscimento analogo — assegnato all’Alta Langa Extra Brut 2019 nella guida 2025.

Il dato che colpisce è la coincidenza del millesimo: entrambi i vini premiati portano l’annata 2019, due espressioni diverse dello stesso anno che raccontano la vocazione di Cocchi per gli affinamenti lunghi. Il Bianc ‘d Bianc riposa sui lieviti per 72 mesi prima di essere commercializzato, un tempo che pochi produttori si concedono e che la cantina considera parte integrante del proprio stile.

Un vino che ha scritto la storia dell’Alta Langa

Il nome è dialetto piemontese puro: Bianc ‘d Bianc, bianco di bianchi, a indicare una cuvée ottenuta esclusivamente da uve Chardonnay coltivate su suoli marnoso-calcarei. Il primo millesimo risale al 2000, quando Cocchi decise di lavorare il vitigno in purezza attraverso il Metodo Classico, una scelta che all’epoca non aveva precedenti nella denominazione Alta Langa DOCG. Con il millesimo 2026 appena prodotto, la cantina ha raggiunto 27 anni consecutivi di questa cuvée.

La raccolta è manuale. La cuvée è millesimata, composta esclusivamente con i vini di una singola vendemmia, come prevede il disciplinare dell’Alta Langa DOCG.

La voce della famiglia Bava

Giulio Bava, proprietario dell’azienda insieme alla famiglia, commenta il riconoscimento senza nascondere la soddisfazione: Questo riconoscimento ci fa particolarmente piacere perché premia un vino che appartiene alla storia stessa del nostro percorso nella denominazione Alta Langa. Aggiunge che il Bianc ‘d Bianc nasce da una scelta precisa: lavorare sullo Chardonnay in purezza per esprimere attraverso il Metodo Classico l’identità del nostro terroir. Vederlo oggi premiato con i Tre Bicchieri conferma la solidità di un percorso nel quale continuiamo a credere da 135 anni.

Cocchi: 135 anni tra spumanti e vermouth

Fondata ad Asti nel 1891 da Giulio Cocchi, giovane pasticcere di origini toscane, la casa è oggi conosciuta in cinque continenti per due filoni produttivi distinti. Da un lato i Metodo Classico Alta Langa DOCG, dall’altro una gamma di vini aromatizzati che comprende diversi tipi di Vermouth, il Barolo Chinato e l’Americano. Lo Storico Vermouth di Torino, in particolare, è considerato uno dei protagonisti della riscoperta della categoria avvenuta circa quindici anni fa.

Maggiori informazioni su www.cocchi.com.

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