Due sabati di cammino lento, ascolto e riflessione lungo le rive dell’Oglio. La Fondazione Filosofi lungo l’Oglio propone il 26 settembre e il 3 ottobre due passeggiate filosofiche autunnali nel cuore della natura bresciana e bergamasca, con guide d’eccezione e un contributo di 15 euro a tappa.
Il format, già collaudato nelle edizioni precedenti, unisce il movimento fisico alla pratica contemplativa, ispirandosi alla tradizione di Henry David Thoreau. Il paesaggio — i suoni del fiume, i silenzi del bosco, le variazioni della luce autunnale — diventa strumento di conoscenza, non semplice sfondo.
Il 26 settembre: ascoltare con tutto il corpo
Apre il ciclo la poetessa Elisa Barbieri, che sabato 26 settembre guida la passeggiata Ascoltare con tutto il corpo. La dimensione contemplativa dell’ascolto nel Parco Oglio Nord. Ritrovo alle 10 nel parcheggio di Piazza Castello Barbò 3 a Pumenengo, in provincia di Bergamo; meta finale il giardino del Castello.
Il tema è la presenza come prerequisito dell’ascolto autentico. Barbieri conduce i partecipanti attraverso le tappe della filosofia della presenza — da Aristotele alle pratiche contemplative orientali — mostrando come il cammino silenzioso sia una via privilegiata di conoscenza diretta del mondo. Panorami sonori, tattili, olfattivi e visivi si rivelano, spiega la guida, solo a chi sa fermarsi davvero ad ascoltare: una facoltà innata, ma sempre più ostacolata dalle distrazioni del presente.
L’appuntamento dura fino alle 12.30. In caso di maltempo, l’incontro si sposta nella sede della Fondazione, in via Vittorie 11 a Villachiara.
Il 3 ottobre: in cammino con Francesco
Una settimana dopo, sabato 3 ottobre, tocca a Gilberto Bettinelli — collaboratore della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e coordinatore del Circolo Thoreau — condurre la passeggiata Camminando in compagnia di Francesco. Partenza dal parcheggio del Castello di Villagana, a Villachiara, in provincia di Brescia; meta il Romitorio della Beata Vergine del Rino.
La figura di San Francesco — grande camminatore, prima ancora che santo — è il filo conduttore. Quest’anno ricorre l’ottavo centenario del suo transito, e Bettinelli propone un percorso che intreccia scrittura autobiografica ed ecologia narrativa: ogni partecipante è invitato a chiedersi chi sia Francesco per sé, al di là dell’iconografia consolidata. Frate Leone, in questa versione, è ciascuno dei camminatori.
Stesso orario — dalle 10 alle 12.30 — e stessa alternativa in caso di pioggia: la sede di Villachiara.
Come partecipare
La prenotazione è consigliata ma non obbligatoria: ci si può iscrivere sul sito della Fondazione o direttamente in loco il giorno dell’evento. Il contributo è di 15 euro a passeggiata. Tutte le informazioni su filosofilungologlio.it.