HomeUltima OraNaso chiuso con l'arrivo del freddo: perché succede e come respirare meglio

Naso chiuso con l’arrivo del freddo: perché succede e come respirare meglio

- Advertisement -

Con il calo delle temperature, molte persone si ritrovano a fare i conti con quella fastidiosa sensazione di naso chiuso che rende difficile respirare correttamente, soprattutto di notte.

La congestione nasale nasce da un rigonfiamento della mucosa che riveste le cavità nasali, causato dall’infiammazione dei piccoli vasi venosi, che finiscono per ostruire parzialmente o del tutto il passaggio dell’aria. Con l’arrivo del freddo, tale meccanismo si attiva con maggiore frequenza, sia per la diffusione dei virus respiratori tipici della stagione, sia per l’aria secca prodotta dai riscaldamenti domestici, che tende a irritare le mucose rendendole più vulnerabili.

Quando il naso chiuso è conseguenza di un’infezione virale delle vie respiratorie, come il comune raffreddore, il disturbo tende a risolversi nell’arco di cinque o sette giorni. Se invece l’infezione ha origine batterica, come nel caso della sinusite, i tempi di guarigione possono estendersi fino a due settimane.

Alcuni accorgimenti quotidiani possono contribuire a liberare le vie respiratorie senza dover ricorrere immediatamente a un trattamento farmacologico.

Mantenere un buon livello di umidità negli ambienti domestici, per esempio, riduce la secchezza delle mucose provocata dai termosifoni: basta posizionare piccole vaschette d’acqua vicino alle fonti di calore, aggiungendo eventualmente qualche goccia di olio essenziale di eucalipto o alcune foglie di menta, note per la loro azione balsamica.

I lavaggi nasali con soluzione fisiologica rappresentano un altro alleato efficace per la pulizia dei seni nasali, poiché aiutano a rimuovere i residui di muco e a mantenere le mucose idratate. Parallelamente, i suffumigi, ovvero inspirare i vapori di acqua bollente a cui è possibile aggiungere sale grosso, bicarbonato ed essenze, possono avere una marcata azione espettorante e decongestionante.

Anche l’idratazione gioca un ruolo importante: bere tisane calde, brodo o semplicemente acqua favorisce la fluidificazione del muco, mentre alimenti come zenzero e peperoncino, se tollerati, possono offrire un piccolo sollievo grazie alle loro proprietà decongestionanti.

Quando i rimedi naturali non bastano a garantire un sollievo sufficiente, in farmacia sono disponibili diverse tipologie di spray nasale pensate per affrontare la congestione in modo più rapido ed efficace. Gli spray decongestionanti, spesso a base di sostanze vasocostrittrici, agiscono riducendo il gonfiore della mucosa nasale e liberando il passaggio dell’aria in tempi brevi; tuttavia, è importante non protrarne l’uso oltre pochi giorni, poiché un impiego prolungato può causare un effetto di assuefazione, con conseguente peggioramento della congestione una volta interrotto il trattamento.

In presenza di sintomi persistenti, febbre elevata o dolore facciale che non si risolve nel tempo previsto, è opportuno rivolgersi al medico per escludere complicazioni come la sinusite batterica, che potrebbe richiedere un trattamento specifico. Un consulto in farmacia, in ogni caso, permette di individuare lo spray nasale più adatto alla situazione, riducendo il rischio di un utilizzo scorretto o prolungato.

È bene considerare che la congestione nasale può compromettere sensibilmente il riposo e la qualità delle giornate. Per questo motivo, riconoscerla e affrontarla fin dalle prime manifestazioni può fare la differenza e aiutarci a vivere i mesi invernali con maggiore benessere.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Più letti

- Advertisement -

COMMENTI RECENTI