Otto spettacoli, un direttore artistico di esperienza e un teatro che vuole diventare punto di riferimento per il Sud Milano. Mercoledì 28 ottobre alle 18:30 il Teatro di Melegnano apre le porte al pubblico per presentare la stagione 2026-2027, la prima con una programmazione di prosa strutturata e una direzione artistica affidata a Maurizio Colombi. L’ingresso è gratuito su prenotazione.
La serata si tiene direttamente in sala, in Piazzale delle Associazioni 19 a Melegnano. Oltre alla presentazione del cartellone, alcuni degli artisti protagonisti della stagione saranno presenti per raccontare i propri spettacoli. Al termine, brindisi e buffet inaugurale.
Otto appuntamenti da novembre a maggio
Il cartellone copre sei mesi e attraversa generi diversi: commedia brillante, balletto, prosa, operetta, one man show, musica e cabaret. Si parte l’8 novembre con Se ti sposo mi rovino, commedia con Marco Cavallaro. Il 13 dicembre arriva Lo Schiaccianoci, con l’Accademia Ucraina legata al Teatro Arcimboldi di Milano — una scelta che, secondo Colombi, porta con sé anche un significato di incontro attraverso l’arte.
Il 22 gennaio è la volta di Pirandello: Il berretto a sonagli con Antonello Avallone. Il 7 febbraio La vedova allegra della Compagnia d’Operette Elena D’Angelo porta l’orchestra dal vivo in sala, con una disposizione che coinvolgerà parte della platea. Il 6 marzo Maurizio Colombi porta in scena Caveman, spettacolo internazionale sulle relazioni di coppia che ha totalizzato 150 repliche solo a Milano.
Il 3 aprile spazio alla musica con ABBA Show, tributo dal vivo al repertorio del gruppo svedese. Il 30 aprile arrivano Ale & Franz con Capitol’ho, nel segno dei loro trent’anni di comicità. La stagione si chiude il 22 maggio con Derby Cabaret, serata corale con numerosi comici, Luisa Corna, Mario Luzzatto Fegiz e una band dal vivo.
Family Show e appuntamenti fuori abbonamento
In parallelo alla stagione principale, il teatro propone un abbonamento dedicato alle famiglie: quattro mini musical tratti da fiabe classiche — tra cui Rapunzel, Cenerentola e La Bella e la Bestia — con repliche il sabato pomeriggio e la domenica mattina.
Fuori abbonamento sono già annunciati Stuck in the Middle con Pago e un’anteprima con Yo Yo, flamenco dancer considerato tra i protagonisti più importanti del genere a livello internazionale.
Un teatro da 300 posti che cerca il suo nome
La sala accoglie meno di 300 spettatori: una dimensione raccolta che, secondo la direzione artistica, rende speciale il rapporto tra pubblico e artisti, ma impone anche una gestione attenta dei posti disponibili. L’abbonamento — otto spettacoli con poltronissima a 180 euro o poltrona a 150 euro — è anche il modo per assicurarsi il proprio posto per tutta la stagione. Sono previste riduzioni per under 25, over 60, residenti a Melegnano e persone con disabilità.
La serata del 28 ottobre sarà anche l’occasione per votare il nuovo nome del teatro. Dieci proposte sono già in circolazione sui social — tra cui Teatro Manfredi, Teatro Carrà, Teatro Lambro e Teatro Melato — e la scelta definitiva avverrà con il coinvolgimento del pubblico, dei giornalisti e del sindaco Vito Bellomo.
Con l’affidamento a Soldout abbiamo aperto una nuova fase per il Teatro di Melegnano, afferma il sindaco Bellomo. Abbiamo scelto una realtà che può contare su esperienza, competenza e una conoscenza profonda del settore, capace di costruire una proposta culturale ambiziosa e di qualità.
Colombi descrive la stagione come un incontro con la città: Ho pensato questi otto spettacoli come otto occasioni per conoscere il pubblico e farsi conoscere. Ci piacerebbe che ciascuno arrivasse per uno spettacolo e scoprisse il desiderio di vederne un altro.
Come partecipare alla presentazione
La serata del 28 ottobre è aperta a tutti. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. I biglietti per la stagione sono acquistabili su BigliettoVeloce.it o direttamente in teatro. Per informazioni: 392 649 3206.