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Veronique Vanhoucke ad Ascoli Piceno per l’anteprima nazionale di Sonora Imago

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Prima i tacchi a spillo. Poi il silenzio. Infine le mani che entrano nel pianoforte, ne sfiorano le corde e trasformano il suono in materia. Veronique Vanhoucke porta ad Ascoli Piceno l’anteprima nazionale di Sonora Imago – Omaggio a Bill Viola, venerdì 30 ottobre 2026 alle 20:30 nel foyer del Teatro Ventidio Basso. L’ingresso è libero.

La pianista belga, tra le voci più originali della scena internazionale, si esibirà insieme al soprano e performer Silvia Pepe nell’evento conclusivo della 47ª edizione del festival Nuovi Spazi Musicali, diretto artisticamente da Ada Gentile. Il progetto è ideato e diretto dal regista Francesco Leprino, che costruirà in diretta una dimensione visiva nella quale i corpi delle due artiste vengono moltiplicati, deformati e trasformati dalle immagini.

Un concerto che rompe le regole

Vanhoucke non suona il pianoforte: ci entra dentro. Tocca le corde con le mani, trasforma il gesto musicale in atto fisico, fa del corpo uno strumento tanto quanto la tastiera. È questa la cifra che rende Sonora Imago un appuntamento fuori dagli schemi del concerto classico.

Non ho mai avuto paura di esplorare i confini della forma tradizionale del concerto. Per me l’espressione musicale non si ferma alla tastiera: anche il corpo fa parte del modo in cui la musica viene vissuta e trasmessa, racconta la pianista. Lavorando letteralmente all’interno del pianoforte e toccando le corde con le mie mani, vivo quella musica da dentro.

Lo spettacolo dura circa 65 minuti. Un live da guardare oltre che ascoltare, nel quale tradizione e contemporaneità si fondono in un’unica drammaturgia ispirata a Bill Viola, tra i massimi protagonisti della videoarte internazionale.

Il programma musicale

Il percorso musicale attraversa secoli e stili con una coerenza precisa. Accanto a pagine di Franz Liszt, W. A. Mozart, Robert Schumann, J. S. Bach, Claude Debussy e Maurice Ravel — tutte in trascrizioni e rielaborazioni firmate da compositori contemporanei — figurano brani di George Crumb, Astor Piazzolla, Henry Purcell e Domenico Scarlatti, oltre a lavori originali di Roberta Vacca e M. Di Bari. Chiude il programma You’re my thrill di Jay Gorney.

A completare il progetto, gli interventi di Roberta Vacca con studi su diverse materie — metallo, gomma, carta, legno, vetro — che trasformano il pianoforte in una vera esperienza sensoriale. I gesti e i corpi delle due performer diventano parte stessa della composizione.

La serata e i prossimi appuntamenti

La performance chiude la 47ª edizione di Nuovi Spazi Musicali, rassegna realizzata con il contributo del Comune di Ascoli, della Regione Marche, della Fondazione Carisap e di Banca Intesa Sanpaolo, con il patrocinio della SIMC – Società Italiana Musica Contemporanea e del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il concerto verrà registrato da Radio Cemat.

Dopo Ascoli Piceno, Sonora Imago approda a Milano. Vanhoucke, Pepe e Leprino saliranno sul palco del Teatro Gerolamo sabato 28 novembre alle 20:00 e domenica 29 novembre alle 16:00.

Informazioni sul festival: www.nuovispazimusicali.it

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