Spettacoli di danza e di teatro di alto livello rianimano il territorio del X Municipio

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Sempre più di frequente i piccoli teatri della periferia romana stanno offrendo delle programmazioni stagionali davvero interessanti, da far invidia alle grandi produzioni, appannaggio invece dei teatri più grandi e famosi della Capitale.

Questo è il caso, per esempio, del Teatro Nino Manfredi di Ostia, dove di recente sono andate in scena due commedie molto divertenti, incentrate su situazioni di vita comuni, opera del regista e sceneggiatore Luca Franco. Egli dirige dal 2000 la sua compagnia “I mercanti di stelle”, di cui più recentemente è entrata a far parte l’attrice Roberta Scardola, celebre per aver interpretato un ruolo di spessore nella serie Mediaset di grande successo “I Cesaroni”. Sul palcoscenico del teatro lidense i suoi fan l’hanno potuta applaudire di nuovo, prima lo scorso ottobre con lo spettacolo “Finché il morto non ci separi” e poi a dicembre con “Tutti e tre per terra”. Altrettanto bravi a calarsi nei panni dei personaggi particolari che interpretano, comunque, si rivelano pure gli altri artisti della compagnia, ovvero Fabrizio Pallotta, Monica Falconi e Antonio Romano.

Un’altra realtà artistica molto viva sul litorale romano è sicuramente il Teatro Affabulazione, di cui si occupa dal 2001 l’omonima associazione culturale che, oltre a organizzare spettacoli dal vivo, si occupa di progettazione sociale attraverso la messa a disposizione di sportelli d’ascolto. Una delle ultime piece teatrali in cartellone, dal titolo “Stregatele”, sabato 9 e domenica 10 marzo è piaciuta davvero a tutti: composta da due atti scritti e diretti da Gabriele Zedde, essa è riuscita a tenere col fiato sospeso fino alla fine il pubblico intervenuto, che si è lasciato avvincere dalle disavventure capitate a un gruppo di donne, vincitrici di un soggiorno presso uno strano e misterioso centro olistico isolato in campagna. Eleonora Allegretti, Laura Burattini, Lara Feleppa, Francesca Forciniti, Elisa Iannetti, Marzia Santonati e lo stesso Gabriele Zedde (qui nelle vesti anche di attore per ricoprire l’unico ruolo maschile), fanno parte della “Compagnia Anacronismi”, che stavolta si è voluta cimentare appunto con il genere mystery/fantasy rievocando antiche leggende medioevali, riti di magia e la caccia alle streghe. Ma tutto questo, naturalmente, in chiave molto più comica e esilarante e servendosi solo di un piccolo palcoscenico, dove sorprendentemente la giusta atmosfera dark è stata ricreata lo stesso grazie a una scelta azzeccata di luci, arredi e accorgimenti scenici vari.

Di tutt’altro genere, ma altrettanto importante per il lancio di nuovi talenti sul territorio, è il progetto “Voglio vederti danzare”, ospitato dal Teatro del Lido. Ideata da Giorgia Celli, la manifestazione offre l’opportunità alle allieve di varie scuole del X Municipio di presentare le proprie coreografie e di dimostrare l’impegno e la dedizione che hanno verso la disciplina, sempre affascinante, del ballo.

La kermesse è stata suddivisa in tre edizioni differenti, che si sono susseguite fra il mese di novembre 2023 e marzo 2024. Fra le scuole che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, spiccano Ostia Danza, Dam Dance Studio, il Liceo Coreutico Giovanni Paolo II, CosiDanzi, la scuola di danza Tersicore diretta da Gabriella Lodi e la Choros di Anna Cirigliano, specializzata sull’insegnamento dei balli popolari.

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