Sissy Boy al Teatro Lo Spazio di Roma

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Sissy Boy al Teatro Lo Spazio
Sissy Boy al Teatro Lo Spazio
Sissy Boy al Teatro Lo Spazio
Sissy Boy al Teatro Lo Spazio di Roma

Un uomo, solo sulla scena, racconta, rivivendole, le tappe della propria vita in una tragicomica conferenza.
Il signor S. B., Sergio Bello, da bambino, ha subito una terapia correttiva a causa del suo amore per le Barbie e per Maga Maghella, l’allora popolare personaggio televisivo interpretato da una giovane Raffaella Carrà. Da quel momento in poi, la sua esistenza diventa una costante e faticosa lotta per riappropriarsi della propria personalità e dei propri desideri. Fra pesanti sconfitte e qualche piccola vittoria, ora il signor S. B. pensa di essere guarito dagli effetti della devastante terapia e la conferenza dovrebbe esserne la dimostrazione. Ma, ripercorrendo con il pubblico la propria vita, S.B. scivolerà in trappole emotive e la sua storia approderà verso un esito inaspettato.

Il testo è liberamente ispirato alla storia vera di Kirk Andrew Murphy, il quale nel 1974 fu sottoposto ad un esperimento condotto dallo psicologo  George Rekers dell’Università di Los Angeles, California. Tale esperimento era volto a correggere i comportamenti effeminati nei bambini maschi prevenendo la loro eventuale omosessualità.

Lo spettacolo esplora il tema della manipolazione e del soffocamento di sogni e desideri in una versione, però, tutta italiana.

Il termine inglese sissy deriva da sister (sorella) e, associato a boy (ragazzo), sta ad indicare, con una connotazione negativa, un bambino o ragazzo che si pone in contrasto alle tradizionali regole di condotta del sesso di appartenenza. Il termine, sissyphobia denota una reazione culturale negativa verso i “sissy boys”.

Note di regia
A Sergio piacciono le bambole.
A Sergio piace Maga Maghella, il suo meraviglioso costume e la sua mirabolante bacchetta magica.
A Sergio batte forte il cuore quando il suo compagno di liceo gli chiede un appuntamento nel parco.
A Sergio piace scrivere poesie.
Ma arriva il giorno in cui Sergio non gioca più con le bambole, meno che mai con Maga Maghella, non ha più appuntamenti e non scrive più poesie.
La storia di Sergio, tristemente ispirata da un fatto di cronaca, è la storia di chi ha perduto i sogni, o meglio,  di chi è stato costretto a perderli.
Sissy Boy è un progetto che nasce da una profonda urgenza e cioè quella di provare a dare una risposta alle seguenti domande: che adulto potrà mai essere quel bambino  a cui sono stati soffocati i sentimenti, i sogni e le passioni?  Come potrà reagire di fronte ad una manipolazione talmente violenta da indurlo a disprezzare se stesso e tutto ciò che desidera per il resto della sua vita? Probabilmente, quel bambino da adulto sarà una grande ‘talpa, l’animale che vive sotto terra, scava gallerie e raramente esce in superficie. Quell’adulto vuole essere invisibile, non ha desideri e sfugge il bene per sé.
Abbiamo scelto di raccontare questa vicenda attraverso un monologo: un uomo, solo sulla scena, che racconta la sua vita. Un uomo solo, perché è stato un bambino e un adolescente solo. Intorno a lui pochi oggetti che lo legano simbolicamente a chi lo ha amato, offeso, capito, deriso.    Anna Cianca

Dal 28 Gennaio al 9 Febbraio 2014

SISSY BOY
(La conferenza del Signor S.B.)

di Franca De Angelis
Con Galliano Mariani
Regia di Anna Cianca
Scene di Claudio Lopez – Video di Leonardo Ottaviani

Teatro Lo Spazio
Via Locri 42/44 (traversa di Via Sannio, a 100 metri da Metro S. Giovanni)
Roma

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