Stefano Reali sale sul palco per riaprire uno dei dibattiti più longevi della letteratura mondiale. Venerdì 24 luglio alle 21, nell’arena del Teatro Tor Bella Monaca di Roma, debutta Shakespeare Ænigma – La prima incarnazione di John Florio: uno spettacolo scritto e diretto dallo stesso Reali, con Giusy Frallonardo e la partecipazione di Marco Simeoli.
Al centro della pièce c’è una domanda che da secoli divide storici e appassionati: William Shakespeare scrisse davvero le opere che portano il suo nome? Lo spettacolo propone una risposta alternativa, costruita su fatti documentati e ipotesi ancora vive nel dibattito accademico internazionale: il vero autore potrebbe essere stato John Florio, intellettuale anglo-italiano del Cinquecento, linguista e traduttore di straordinaria cultura.
Chi era John Florio e perché è al centro del mistero shakespeariano
Florio è una figura storicamente reale, non un’invenzione narrativa. Studiosi di tutto il mondo lo indicano da oltre un secolo come uno dei candidati più credibili alla paternità dell’opera shakespeariana. Lo spettacolo ne ricostruisce la traiettoria: giovane letterato italiano costretto a lasciare la penisola per sfuggire all’Inquisizione, Florio approda in Inghilterra e intraprende un’ascesa che lo porta fino alla corte della regina Elisabetta I.
Sul suo cammino incrocia alcune delle menti più brillanti del Rinascimento europeo: Giordano Bruno, Christopher Marlowe, John Dee, Mary Sidney, fino ai celebri confronti con Miguel de Cervantes. Ma è il patto stretto con William Shakespeare a segnare il suo destino, dando origine a quella che la drammaturgia di Reali definisce la più grande truffa letteraria degli ultimi quattro secoli.
Thriller storico e riflessione sul presente
Lo spettacolo è tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Reali e si muove tra la Londra elisabettiana della fine del Cinquecento e domande sorprendentemente attuali. La scena intreccia giochi di potere, rivalità artistiche, intrighi di corte e passioni, costruendo un ritmo da thriller storico senza rinunciare alla profondità della riflessione.
Reali porta la vicenda oltre la semplice ricostruzione d’epoca. Il mistero di Florio diventa il pretesto per interrogarsi sul rapporto tra verità e narrazione, identità e potere, fama e propaganda. Una domanda in particolare attraversa lo spettacolo: quando i governi hanno cominciato a manipolare la realtà costruendo consenso attraverso la comunicazione?
Il debutto si inserisce nel programma del TorBellaMonaca TeatroFestival. L’ingresso è a pagamento.
Informazioni pratiche
Shakespeare Ænigma – La prima incarnazione di John Florio va in scena venerdì 24 luglio 2026 alle ore 21 all’Arena del Teatro Tor Bella Monaca, in via Bruno Cirino a Roma. Per informazioni e prenotazioni: www.teatrotorbellamonaca.it.