HomeCulturaArteSironi ai raggi X: una nuova chiave di lettura

Sironi ai raggi X: una nuova chiave di lettura

[oblo_image id=”6″]Come il Museo degli Uffizi di Firenze mostra periodicamente al pubblico i suoi capolavori “nascosti”, cosí la Pinacoteca di Brera espone annualmente alcuni suoi dipinti tenuti “in naftalina” nel proprio deposito. Quest’anno, peró, i curatori dell’evento (Ceriana, Maderna, Quattrini) hanno pensato di proporre un qualcosa di differente: non piú opere d’arte solitamente nascoste agli occhi dei visitatori, ma dipinti abitualmente esposti nel percorso museale recentemente sottoposti ad un accurato esame ai raggi X.

Non piú, insomma, una Brera mai vista, ma piú una Brera Svista e Rivista, ovviamente secondo l’accezione positiva dei termini. Non si tratta, infatti, di una pedissequa esposizione del “solito” (si fa per dire) materiale, bensí della riproposizione di queste opere secondo una nuova chiave di lettura, fornita agli studiosi dagli esami poc’anzi citati.

[oblo_image id=”3″]L’atelier delle meraviglie e La lampada (questi i titoli dei due dipinti in esposizione) sono stati donati alla Pinacoteca braidense da Emilio e Maria Jesi nel 1976, e rappresentano un particolare momento della carriera di Mario Sironi, ovvero quello compreso tra il 1919 e il 1920. Come ricordano i curatori, questo periodo non puó essere totalmente ascrivibile alla stagione metafisica del pittore sardo (ma milanese d’adozione), in quanto tale produzione, nonostante i rimandi classicisti propri della filosofia metafisica, risulta essere maggiormente misteriosa, indecifrabile e ambigua (appare corretto chiedersi il ruolo di un manichino androgino all’interno di un ambiente domestico), carica di riflessioni sulla condizione umana.

Le radiografie effettuate (a servizio del pubblico e consultabili sul catalogo) hanno fatto un po’ di chiarezza sul metodo lavorativo di Sironi, in quanto hanno portato alla luce il percorso formativo delle due tele e le variabili pittoriche corrette e rivedute dall’artista, nella speranza che si possano delineare con maggior nitidezza i punti cardine di questa poetica sironiana.

Pinacoteca di Brera

Brera mai vista – Un’officina di invenzioni

Milano, 22 novembre 2007 – 20 gennaio 2008

Orario: martedi-domenica: 8.30-19.15

Biglietti (incluso la visita all’intera Pinacoteca): 5 € (intero); 2,50 € (ridotto)

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