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Sicurezza: Dovere Assoluto. Diritto Intoccabile

Stop alle morti bianche. Più tutela ai lavoratori.

[oblo_image id=”1″]Con una campagna di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro. L’iniziativa, realizzata dalla Fondazione Pubblicità Progresso, è stata presentata, venerdì al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Sicurezza: Dovere Assoluto. Diritto Intoccabile, è uno dei messaggi della campagna sociale per stimolare la coscienza dei protagonisti della filiera del lavoro, attraverso un’azione di comunicazione coordinata ed efficace, affinché si usi la testa per evitare la croce.

Slogan semplici e chiari, quelli oggetto della campagna, le cui basi comunicative vogliono creare maggiore consapevolezza, abbattere storiche barriere culturali come il fatalismo e l’inerzia, che impediscono una corretta visione della prevenzione, incoraggiare gli atteggiamenti solidali e la cooperazione tra amministratori e lavoratori. Ben chiara la sintesi del messaggio nel parallelo con il rischio del ‘testa o croce’, a dimostrazione del fatto che la vita sul posto di lavoro non si può mettere in gioco per qualche disattenzione.

[oblo_image id=”2″]Due le fasi della campagna: la prima, in programmazione per metà gennaio, dove si punta soprattutto a far riflettere su responsabilità e doveri; nella seconda, all’inizio dell’estate, si metteranno in risalto l’importanza degli strumenti di protezione. Con un significativo contributo di gratuità – spiega Alberto Contri, presidente di Pubblicità Progresso – la comunità dei comunicatori intende sostenere l’azione di sensibilizzazione svolta dal Presidente della Repubblica, sul tema della sicurezza sul lavoro. Una campagna, semplice ed immediata, che intende fornire strumenti concreti ai lavoratori affinché tutto non si risolva, come spesso accade, in un inutile esercizio di retorica. Verranno realizzati anche semplici prontuari sulla sicurezza in più lingue, da produrre e distribuire con l’aiuto delle imprese”.

Per massimizzare la portata del messaggio sociale, Pubblicità Progresso ha adeguato ai target (lavoratori, famiglie, sindacati, datori di lavoro), diversi linguaggi e media di riferimento. La campagna conterà sull’adesione gratuita dei maggiori media nazionali e locali tv, radio, quotidiani, settimanali, femminili, portali web, oltre ad azioni dirette, come la realizzazione di materiali didattici da distribuire presso i cantieri e le industrie.

Sul sito creato per l’occasione (http://www.iolavorosicuro.it/), saranno pubblicati una serie di link utili al fine di saperne di più sulla sicurezza, oltre a 10 “punti fermi” spiegati con semplicità, che chiariscono diritti e doveri di imprese e lavoratori. La campagna è stata realizzata dall’agenzia Life, Longari & Loman di Assocomunicazione, con la direzione creativa di Andrea Concato, mentre il film è stato girato da Mercurio Cinematografica con la regia di Emanuele Cova.

Trasformata da poco in Fondazione, Pubblicità Progresso costituisce un vero primato per l’Italia: il teorico del marketing, Philip Kotler, l’ha definita un caso unico al mondo. Perché non esiste in nessun altro Paese un esempio di gratuità di alto valore professionale e soprattutto duraturo, che veda in una sola istituzione investitori pubblicitari, editori, concessionarie, associazioni di categoria della comunicazione, uniti allo scopo di realizzare e promuovere campagne sociali di alto valore professionale, utili ed efficaci. Fin dal 1972, anticipando il moderno concetto di sussidiarietà, la Fondazione ha sempre cercato di svolgere un lavoro di comunicazione che promuovesse valori positivi e sostenesse le istanze delle componenti più deboli della società.

Un’espressione, Pubblicità Progresso, che nel tempo si è affermata come sinonimo di comunicazione sociale a tutto tondo.

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