Katerina Andreou e Mélissa Guex portano stasera il loro SHOUT TWICE al debutto assoluto. Le due artiste salgono sul palco dell’ITSE Molari alle 22.30 per una performance in cui il grido smette di essere sfogo e diventa linguaggio condiviso, atto politico, vibrazione collettiva. Lo spettacolo replica mercoledì 8 e giovedì 9 luglio.
La performance si costruisce sulla struttura del concerto: ogni sequenza aumenta di intensità, ogni impulso si propaga dal palco al pubblico fino a dissolversi il confine tra chi agisce e chi osserva. Voci e corpi si fondono in una drammaturgia frammentata che non racconta ma trasmette, non descrive ma contagia.
Il debutto di SHOUT TWICE apre la seconda settimana di Santarcangelo Festival, dedicata alle ricerche più sperimentali sui nuovi linguaggi del corpo e del suono, nell’ambito del tema portante deep pressures (3-12 luglio 2026).
Una serata densa: gli altri spettacoli del 7 luglio
La giornata inizia alle 19.30 al Parco Baden Powell con SAWT (studio) di Wissal Houbabi, artista sostenuta dalla rete progettuale FONDO per l’edizione 2025/26. La performance indaga l’Aita, canto rituale della tradizione marocchina, e trasforma l’esperienza dell’esilio in materia coreografica: lingue delle figlie in diaspora che si sradicano e cercano nuove radici in movimento. Replica l’8 luglio.
Sempre alle 19.30, ma a San Marino negli spazi dell’Ex Tiro a Volo, va in scena una replica speciale di KMs OF RESISTANCE di Mehdi Dahkan.
Alle 21.00 al Teatro Il Lavatoio, lisa laurent presenta the wizard is not real: un viaggio poetico e grottesco attraverso la tristezza e l’assurdo, costruito come una sinfonia fallita di sospiri e silenzi. La fragilità diventa spazio di umorismo e bellezza, in quello che la stessa artista definisce un pianto coreografico. Replica l’8 e il 9 luglio.
Alle 22.30, in contemporanea con SHOUT TWICE, al Parco Baden Powell debutta Violetta Cottini con Fey (studio), anch’essa sostenuta da FONDO. La performance parte dalla visione infrarossa delle fototrappole per trasformare il bosco di Santarcangelo in un’esperienza immersiva che esplora l’invisibile, dal minuscolo al gigantesco. Replica l’8 luglio.
Una stanza, un corpo, otto ore: Stanza (Santarcangelo)
Da oggi e fino a domenica 12 luglio, al Ristorante Albergo Zaghini, Gaetano Palermo e Michele Petrosino presentano Stanza (Santarcangelo), performance installativa supportata dal network blOOm. Un corpo abita una camera per otto ore al giorno, in uno stato di volontario abbandono a occhi chiusi. Il pubblico entra uno alla volta. Gli orari vanno dalle 16.00 alle 24.00.
È la prima volta che il lavoro arriva a Santarcangelo Festival.
Le nuove generazioni in scena
La serata riserva spazio anche agli esiti dei percorsi formativi annuali. Alle 20.00 al C’entro Supercinema va in scena Come un Giardino, restituzione del laboratorio non-scuola curato dal Teatro delle Albe/Ravenna Teatro. Alle 21.00 il Teatro Petrella di Longiano ospita Nulla di ciò che forma un corpo, esito del progetto Let’s Revolution! a cura di Teatro Patalò.
Dragana Bar chiude la notte
Dalle 23.00 all’Imbosco, il collettivo queer femminista KEM apre Dragana Bar, serata che esplora il potenziale politico della pista da ballo attraverso sound e performance art. L’appuntamento prosegue fino al 12 luglio e accoglie performance selezionate dal programma del Festival insieme a ospiti speciali. L’Imbosco, grazie alle azioni di SPA Festival, si trasforma in uno spazio di distensione senza perdere la propria anima fatta di musica, incontro e ballo.
Biglietti e informazioni
I biglietti costano 15 euro, 13 euro in versione ridotta per under 30 e per i titolari di alcune convenzioni. È disponibile anche un abbonamento da 5 spettacoli a 60 euro (50 euro under 30). Il programma completo è su www.santarcangelofestival.com.