Sefro , il sindaco rinuncia allo stipendio per aprire l’asilo

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Sefro
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La semplicità è l’essenza dell’universo chiosava Gandhi ma anche senza scomodare il Mahatma è senz’altro vero che a volte le storie più belle arrivano dai paesi più piccoli e si fondano su gesti non eclatanti. A Sefro, in provincia di Macerata, il sindaco ha rinunciato all’indennità per trovare i fondi necessari per aprire un asilo. Giancarlo Temperilli, primo cittadino del Comune circondato dagli Appennini, ha preso questo provvedimento per poter aprire una struttura che rispettasse le norme di legge. Per i paesi montani, infatti, il numero minimo di bambini necessario per poter aprire una struttura è di otto piccoli allievi. Grazie alla rinuncia allo stipendio del sindaco, sarà possibile coprire le spese necessarie per mensa e scuolabus. La scelta è stata ovviamente apprezzata in ambito locale e gli iscritti sono 11, sopra il margine di sicurezza. Sefro ha appena 425 abitanti e si trova in una valle agghindata dai monti Linguaro e  Vermenone. Eppure contiene un piccolo gioiello naturalistico rappresentato dalla Valle della Scurosa, strettissima, angusta e incontaminata impreziosita da una suggestiva faggeta.

Non soltanto il gesto del sindaco di Sefro va sottolineato e lodato, ma sarebbe ancora più importante che altre amministrazioni locali scelgano di ripeterne l’esempio.

Il sindaco di Sefro , piccolo centro nella provincia di Macerata affacciato sugli Appennini, rinuncia allo stipendio per poter aprire un asilo

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