Dal 16 al 22 agosto Benicàssim ospita la 31esima edizione del Rototom Sunsplash, che con il motto ‘The place to be’ si conferma il più importante festival europeo dedicato alla musica reggae dal 1994. L’evento si sviluppa su un’area di oltre 130.000 mq e propone un’esperienza immersiva che va ben oltre i concerti. Il pubblico può accedere a numerose aree tematiche, un’ampia offerta food & beverage, spiagge libere e attrezzate, campeggio organizzato e una ricca programmazione culturale con dibattiti, workshop, mercatini e attività artistiche e dedicate al benessere. La line-up riflette l’evoluzione del reggae e delle sue contaminazioni: Major Lazer Soundsystem introduce sonorità elettroniche tra moombahton e dancehall, mentre Shenseea e Protoje rappresentano il volto contemporaneo della scena giamaicana. Con una media di circa 200.000 presenze internazionali, il festival è oggi un hub culturale e artistico intergenerazionale, con particolare attenzione alle famiglie e un’offerta strutturata di servizi integrati.
Cinque i palchi principali — Sun Stage, Lion Stage, DanceHall, Dub Academy e Jamkunda Stage — sui quali si alternano centinaia di artisti tra concerti, dj set e sound system. L’esperienza si amplia con SunBeach, spazio sulla spiaggia di Gurugú collegato da bus continuo, ideale per rilassarsi tra una giornata e l’altra con musica e attività gratuite. Oltre cinquanta nuove proposte arricchiscono il programma, che accanto al reggae e alla dancehall contemporanea esplora anche le radici spirituali del roots reggae e nuove sperimentazioni sonore. Tra i grandi nomi figurano Alpha Blondy, Luciano e Queen Omega, insieme a The Itals, Israel Vibration, Bushman e Twinkle Brothers, custodi della tradizione roots. Completano la line-up artisti internazionali come Skatalites ft Alpheus, Macka B, Hollie Cook e Omar Perry, con un tributo a Lee “Scratch” Perry, oltre a progetti emergenti e contaminazioni globali. La scena dancehall vede protagonisti Mr Vegas, Charly Black, Bamby, Tony Matterhorn e King Addies, mentre il dj e produttore italiano Kybba chiuderà il Sun Stage. Ampio spazio anche alla cultura dub e sound system, con collettivi come King Earthquake, Blackboard Jungle e Omega Nebula, in un viaggio tra vibrazioni analogiche e spiritualità.
Il programma include artisti da Spagna e America Latina, tra cui Pure Negga, Andres Cotter e progetti originali come ‘A Tango-Reggae Soundclash’, oltre a nomi globali come Greentea Peng, Lia Kali e Lady Leshurr. Ogni giorno il festival propone attività per tutte le età: spazi educativi per bambini, attività urbane per adolescenti e aree dedicate alla cultura afro, al benessere e alla sostenibilità. Il campeggio rappresenta una vera città temporanea con servizi completi, assistenza sanitaria, accessibilità, cucine comunitarie e acqua potabile gratuita. Particolare attenzione è riservata all’ambiente, con raccolta differenziata, uso di energie rinnovabili e materiali compostabili. Nel 2024 l’impegno si rafforza con l’introduzione di generatori fotovoltaici che riducono significativamente emissioni e consumo di combustibili fossili. Nato in Italia, a Gaio di Spilimbergo (Pn), il Rototom si è trasferito in Spagna nel 2010, affermandosi come riferimento internazionale non solo musicale ma anche culturale, con riconoscimenti come il patrocinio Unesco.