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Radiodervish in concerto a Reggio Emilia con Attraversa-menti: sold out al Teatro Cavallerizza

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Domenica 1 novembre i Radiodervish salgono sul palco del Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia con Attraversa-menti, concerto già esaurito che chiude un weekend denso di significati. L’appuntamento, alle ore 21, rientra nella ventesima edizione de Il Rumore del Lutto Festival, la rassegna italiana dedicata alla cultura della Death Education.

Il gruppo, considerato tra i precursori della world music in Italia, porta in scena un percorso sonoro costruito attorno all’idea di attraversamento: di frontiere geografiche, di epoche storiche, di culture diverse. Al centro del concerto c’è però soprattutto l’esperienza umana, quella che si costruisce nella relazione con l’altro e che trova nel Mediterraneo il suo spazio simbolico per eccellenza. In questi oltre vent’anni di attività, i Radiodervish hanno calcato palchi come il Blue Note di Milano, il Dingwalls di Londra, l’Olympia di Parigi e l’Opera House del Cairo, collaborando con artisti come Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Noa e Nicola Piovani.

Sul palco reggiano si ritrovano i quattro componenti storici della band: Nabil Salameh alla voce, buzuki e percussioni, Michele Lobaccaro a chitarra, basso e cori, Alessandro Pipino a tastiere, fisarmonica e cori, e Pippo Ark D’Ambrosio alle percussioni.

Un concerto sul lutto e sulla comunità

Attraversa-menti non è un concerto sulla morte, ma sulla vita che continua. Il progetto musicale trasforma lo straniero in compagno di strada, la ferita in ascolto, la solitudine in vicinanza. Il lutto diventa, nella visione dei Radiodervish, una pratica condivisa di umanità: un’occasione di incontro piuttosto che di isolamento. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia ed Extra Aperto.

Il concerto è sold out.

Il Rumore del Lutto Festival: vent’anni di Death Education

Fondato e diretto dalla tanatologa e giornalista Maria Angela Gelati e dal giornalista e critico musicale Marco Pipitone, Il Rumore del Lutto Festival è promosso da Segnali di Vita APS e si conferma il principale appuntamento italiano dedicato alla riflessione culturale sulla morte e sull’esperienza del lutto. La ventesima edizione prosegue fino al 15 novembre tra Parma e altre città italiane.

Il tema scelto per quest’anno è LODE: una parola che non richiama l’esaltazione ma la capacità di riconoscere il valore di ciò che ci precede e ci accompagna. Gratitudine, attenzione alla vita, consapevolezza dell’interdipendenza tra persone e tra esseri viventi. L’edizione 2026 è dedicata a Francesco d’Assisi, nell’ottocentesimo anniversario della sua morte, anno in cui l’Italia gli rende omaggio con una festa nazionale.

Il programma della rassegna include concerti, incontri, convegni, performance, passeggiate, ritiri, death café e laboratori per le scuole. Il festival si divide tra Parma e le cosiddette Experience in altre città italiane, con un’anteprima che si è tenuta il 17 settembre a Olbia. Informazioni e aggiornamenti sul programma su www.ilrumoredellutto.com.

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